Eliminare gli accumuli di tossine nell’organismo aiuta ad aumentare i livelli di energia e il benessere in generale. La disintossicazione, inoltre, è quasi sempre accompagnata da un senso di leggerezza e perdita di “gonfiore”. Nel libro 7 – Day Detox Miracle, Sara Faye, Stephen Barrie e Peter Bennett spiegano che la pulizia del corpo può
Eliminare gli accumuli di tossine nell’organismo aiuta ad aumentare i livelli di energia e il benessere in generale. La disintossicazione, inoltre, è quasi sempre accompagnata da un senso di leggerezza e perdita di “gonfiore”. Nel libro 7 – Day Detox Miracle, Sara Faye, Stephen Barrie e Peter Bennett spiegano che la pulizia del corpo può migliorare i sistemi dell’intero organismo. Secondo gli autori, le bevande disintossicanti ripristinano un sano equilibrio.
1 Drink verde
Questa bevanda detox vegetale si ottiene principalmente con verdure verdi. Agisce sul sistema digestivo.
• 3 foglie di cavolo
• 2 gambi di sedano
• 2 barbabietole
• 1 rapa
• ½ mazzo di spinaci
• ½ cavolo
• ½ mazzetto di prezzemolo
• 3 carote
• ½ cipolla
• 2 spicchi d’aglio
Mescolare tutti gli ingredienti con acqua e frullare fino ad ottenere un purea.
Il dente di leone, o tarassaco, è una fonte di vitamina A, potassio, ferro e calcio. Il tè di tarassaco è diuretico e consente di eliminare le tossine attraverso il fegato e i reni.
Si prepara con 6 cucchiai di radice di tarassaco essiccati e 12 cucchiai di foglie di tarassaco fresco in 4 tazze di acqua bollente. Altre ricette richiedono semplicemente di immergere 2 cucchiaini di foglie di tarassaco in una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per circa 10 minuti. Bere freddo.
Previene le infezioni del tratto urinario e le ulcere. Contiene anche vitamina C, manganese e antiossidanti. Il succo di mirtillo è diventato una bevanda detox popolare, e secondo la Mayo Clinic, due bicchieri di succo possono essere consumati tranquillamente ogni giorno dagli adulti sani. Per rendere questa bevanda detox, diluire una parte di succo di mirtillo in quattro parti di acqua, aggiungere 1 cucchiaio di pectina di mela e fibra di psillio per stimolare la delicata eliminazione intestinale.
Fibre, vitamine e minerali sono un mix disintossicante per eccellenza. Questa ricetta comprende frutta, olio di lino e lecitina, per fornire acidi grassi essenziali durante la disintossicazione. Mettere nel frullatore:
Mescolare 2 cucchiai di succo di limone bio appena spremuto, 2 cucchiai di sciroppo d’acero puro e la punta di un cucchiaino di pepe di cayenna in 230 ml di acqua. Bere 6-8 bicchieri di questa bevanda nel corso di una giornata di digiuno (o semi-digiuno).
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.