A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
600 querce sradicate nel parco dell’Alta Murgia senza alcuna autorizzazione. La scoperta è stata fatta dai carabinieri forestali di Ruvo di Puglia.
600 querce sono state abbattute abusivamente nel parco nazionale dell’Alta Murgia, all’interno di un’area di nove ettari. A scoprire questo crimine gravissimo sono stati i carabinieri forestali di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, che hanno denunciato tre persone in quanto proprietari ed esecutori diretti dei lavori condotti in modo abusivo. L’area si chiama Lama delle grotte e gli alberi abbattuti al suo interno avevano un tronco di diametro da 10 a 40 centimetri.
Le querce erano della specie roverella, tipiche della zona, e sarebbero state sradicate senza le autorizzazioni paesaggistiche e ambientali, tantomeno il nulla osta delle autorità del parco nazionale. Per il coordinatore territoriale dei carabinieri per l’ambiente, il capitano Giuliano Palomba, “l’attività di controllo effettuata su un’area impervia ha permesso di tutelare una porzione di territorio ad elevata vocazione ambientale, evitando l’ulteriore taglio di centinaia di querce con evidente danno all’ecosistema”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Fino al 18 settembre si tiene a Bari la fiera del Levante. Dalla più importante campionaria del Mezzogiorno, caratterizzata da una pluralità di allestimenti sostenibili, un messaggio di speranza per il futuro di tutta la regione euromediterranea.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.
L’esposizione alle microplastiche ridurrebbe la fertilità. Anche se, ora, un documentario e un’esperta dimostrano che è un processo reversibile.
Dal 28 marzo c’è allarme in Abruzzo, si rischia un nuovo caso Niscemi: gli esperti parlano di “paleofrana”. Sullo sfondo lacune non locali ma nazionali.
