Si estende su 1.270 kmq l’iceberg che si è staccato dall’Antartide il 26 febbraio. Gli scienziati non possono ancora prevedere il suo percorso.
L’iceberg A-76 è attualmente il più grande del mondo. Si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio Filchner-Ronne e sta navigando nel mare di Weddell.
L’hanno chiamato A-76 e al momento è l’iceberg più grande del mondo. Misura 170 chilometri di lunghezza, 25 di larghezza e ha una superficie totale di 4.320 chilometri quadrati. Dunque è grande quasi quanto il Molise o l’isola di Maiorca alle Baleari. Il 13 maggio si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio Filchner-Ronne, in Antartide, e ha iniziato a navigare nel mare di Weddell. La segnalazione è stata fatta dal British antarctic survey ed è stata confermata in un secondo momento dallo Us national ice center, il centro statunitense per il monitoraggio dei ghiacci.
È stato il satellite europeo Sentinel 1, del programma Copernicus, a catturare le immagini del distacco di A-76. “È attualmente l’iceberg più grande, ma non è anomalo in quanto iceberg di queste dimensioni si staccano dalle piattaforme di ghiaccio antartiche all’incirca ogni due anni”, ha detto all’Ansa il glaciologo Massimo Frezzotti, del dipartimento di Scienze dell’università Roma Tre.
Secondo l’esperto il distacco di un iceberg è un fenomeno fisologico e non ci sarebbero legami con la crisi climatica. “Non c’è relazione con il riscaldamento globale, ma questo non significa che in Antartide non stiano avvenendo cambiamenti climatici. Il problema che stiamo osservando è che la criosfera sta cambiando e in Antartide non sappiamo se alcuni ghiacciai siano arrivati al punto di non ritorno“, ha concluso.
Questa notizia giunge a circa un mese di distanza dalla fusione di A-68, quello che, a suo tempo, era stato ugualmente l’iceberg più grande del mondo. Il suo viaggio era iniziato nel 2017, quando si era staccato dalla piattaforma antartica Larsen C. Ai tempi misurava quasi seimila chilometri quadrati di superficie – che lo rendevano più grande della Liguria – e vantava un peso di oltre un miliardo tonnellate. Il 19 aprile, dopo un lungo viaggio, le immagini satellitari hanno mostrato la sua quasi completa fusione. A-68 si è infatti suddiviso in piccoli frammenti che, secondo il National ice center statunitense, non vale più la pena di monitorare.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Si estende su 1.270 kmq l’iceberg che si è staccato dall’Antartide il 26 febbraio. Gli scienziati non possono ancora prevedere il suo percorso.
Un occhio tecnologico, un laser sofisticatissimo e capace di inviare 10mila impulsi al secondo verso la superficie terrestre, ha mappato con precisione quasi millimetrica le superfici delle calotte glaciali, misurandone i cambiamenti e permettendo ai ricercatori di comprendere in maniera dettagliata il futuro della Groenlandia e dell’Antartide. I risultati provengono dal satellite Nasa Ice, cloud
Il distaccamento del blocco di ghiaccio, grande quasi come Malta, espone ulteriormente un’area che ospita un ghiaccio altamente vulnerabile.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il drammatico distacco di un iceberg lungo sei chilometri è stato filmato in diretta in Groenlandia da un gruppo di ricercatori americani.
