Come accedere agli incentivi del Conto Termico 2014

Dal 31 marzo sarà possibile registrare la propria domanda e partecipare così alla graduatoria per accedere agli incentivi del Conto Termico 2014. Ecco come fare.

L’ha reso noto il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), pubblicando il bando relativo all’“Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni”, aperto sia a soggetti privati che pubblici.

 

Le risorse messe a disposizione quest’anno ammontano a 6,91 milioni di euro per gli interventi realizzati dalle amministrazioni pubbliche e a 22,81 milioni di euro per gli interventi realizzati dai soggetti privati. Per interventi di efficienza energetica ci si riferisce a tutte le operazioni che portano alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili in edifici esistenti.

 

Potranno quindi accedere agli incentivi tutti gli interventi che prevedono o l‘installazione di collettori solari termici (anche in edifici di nuova costruzione), o che hanno in cantiere la sostituzione di vecchi impianti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore funzionanti grazie all’energia aerotermica, geotermica o idrotermica. Gli incentivi per le varie tipologie di intervento, calcolati seguendo le indicazioni del decreto ministeriale 28/12/12, saranno corrisposti in rate annuali costanti per 2 o 5 anni a seconda dell’intervento.

 

Dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014 al 21.00 del 29 maggio 2014, accedendo  esclusivamente per via telematica al sito dedicato, sarà possibile registrare la richiesta di iscrizione, pena l’esclusione. Inoltre per interventi di piccole dimensioni il privato può accedere direttamente inserendo, entro 60 giorni da fine lavori, la scheda di iscrizione. Per grandi impianti occorre prima iscriversi ad appositi Registri periodicamente aperti sul Portaltermico.

 

La graduatoria sarà pubblicata sul sito del GSE entro 60 giorni dalla data di chiusura dei Registri e sarà redatta applicando, in ordine gerarchico, i criteri di priorità quali: la minor potenza degli impianti, l’anteriorità del titolo autorizzativo e abilitativo, e la precedenza della data della richiesta di iscrizione al Registro.

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