India, una catena umana lunga 18.000 chilometri per protestare contro i cambiamenti climatici
50 milioni di persone si sono prese per mano in India fino a formare un’interminabile catena umana. Il messaggio? Bisogna unirsi per salvare il Pianeta.
50 milioni di persone si sono prese per mano in India fino a formare un’interminabile catena umana. Il messaggio? Bisogna unirsi per salvare il Pianeta.
Un rapporto dell’associazione irlandese Front Line Defenders indica l’America Latina l’area più pericolosa per chi si batte per difendere i diritti umani.
Gli ultimi esemplari dell’antichissimo pino di Wollemi sono stati salvati dagli incendi che hanno colpito il Nuovo Galles del Sud da una squadra specializzata di vigili del fuoco.
Il Lussemburgo ha annunciato la messa al bando di tutti i prodotti a base di glifosato, entro la fine del 2020.
Quattro alpinisti italiani attraverseranno le Alpi, diretti al World economic forum in Svizzera, per chiedere che “siano applicati modelli di business più sostenibili.
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha disposto una multa di 5 milioni di euro nei confronti di Eni, per pratica commerciale ingannevole in merito alla pubblicità Enidiesel+.
Teorie strampalate, frasi decontestualizzate, false credenze. Il negazionismo climatico è un fenomeno sempre più diffuso in Italia che vuole offrire una narrativa diversa e opposta a quella presentata dal 99% degli scienziati del mondo.
Se ormai l’era degli smartphone sembra essere arrivata ad un’impasse, mentre la guida autonoma e le motorizzazioni elettriche la fanno da padrone, nell’edizione del Ces 2020 (Consumer electronics show) molte delle soluzioni tecnologiche presentate sembrano voler affiancare il consumatore in ogni aspetto della vita quotidiana, sia essa legata alla mobilità, alla produzione alimentare o all’interazione
In Italia sono 45 le Penny Wirton che permettono gratuitamente agli stranieri nel nostro paese di imparare l’italiano grazie a un insegnamento “uno a uno” con docenti volontari. Un esempio virtuoso che favorisce l’integrazione.
Le partite di qualificazione hanno subito ritardi o cancellazioni, mentre la slovena Dalila Jakupovic si è addirittura accasciata sul campo. La nube tossica formatasi in Australia a causa degli incendi sta soffocando i tennisti che parteciperanno ad uno dei tornei più importanti del mondo: gli Open.