Come parlare ai negazionisti climatici e contrastare la disinformazione
Per contrastare lo scetticismo e la disinformazione dei negazionisti climatici occorrono un linguaggio studiato e strategie comunicative ad hoc.
Per contrastare lo scetticismo e la disinformazione dei negazionisti climatici occorrono un linguaggio studiato e strategie comunicative ad hoc.
Uno studio recente afferma che l’aria che respiriamo oggi sarebbe più pulita di 40 anni fa grazie alle politiche antismog. Ma possiamo davvero esultare?
Rispetto al 2018, gli incendi in Italia sono triplicati: il 60% è di origine dolosa. In trent’anni è andato perso il 12% del nostro patrimonio boschivo.
Le misurazioni del Copernicus climate change service parlano chiaro: il mese di luglio 2019 è stato il più caldo della storia. Un record da non festeggiare.
I roghi che stanno devastando l’Artico, oltre a provocare una catastrofe climatica planetaria, stanno uccidendo migliaia di animali, costringendo le specie più grandi ad avvicinarsi ai centri abitati.
Il primo agosto in Groenlandia si è sciolto così tanto ghiaccio che avrebbe potuto riempire 4,4 milioni di piscine olimpioniche. Un documentarista ha scattato delle foto che lo dimostrano.
L’erosione ha fatto arretrare le spiagge italiane di 25 metri in 50 anni.
L’isola di Guam, territorio statunitense nell’ovest del Pacifico, è un paradiso. Che nel giro di quattro anni ha perso un terzo delle sue barriere coralline a causa dell’aumento delle temperature oceaniche.
Uno studio dell’Università Statale di Milano mostra l’annerimento dei ghiacciai del Parco nazionale dello Stelvio dagli anni Ottanta fino a oggi. Un cambiamento dovuto all’accumulo di detriti e all’inquinamento.
Negli ultimi mesi l’Amazzonia brasiliana è andata distrutta a un ritmo inaudito: ogni minuto scompaiono tre campi da calcio. Rischiamo conseguenze irreversibili.