General Mills investe 100 milioni di dollari per combattere i cambiamenti climatici
La multinazionale statunitense, dopo la campagna negativa dell’Oxfam, si impegna a ridurre il proprio impatto e a migliorare le politiche ambientali.
La multinazionale statunitense, dopo la campagna negativa dell’Oxfam, si impegna a ridurre il proprio impatto e a migliorare le politiche ambientali.
Gli alberi del pianeta Terra stanno vivendo un momento di attenzione particolare in questo periodo che precede l’inizio della conferenza sul clima di Parigi (Cop 21) che li vedrà protagonisti nei negoziati per raggiungere un nuovo accordo contro il riscaldamento globale. Gli alberi, infatti, sono il primo alleato contro l’aumento delle emissioni di CO2 in
Le suggestive sculture, opera dell’artista inglese Jason deCaires Taylor, denunciano la preoccupante situazione climatica del pianeta e l’impatto dei combustibili fossili.
Dopo aver ridato il nome Denali coniato dall’etnia Koyukon Athabascan al già monte McKinley, il più alto degli Stati Uniti (6.194 metri) che si trova nello stato dell’Alaska, il presidente americano Barack Obama è in missione proprio “nelle terre estreme” (citando il titolo del famoso romanzo di Jon Krakauer) per scoprire, conoscere e raccontare la vita
Solo il 35 per cento dei Raee dismessi in Europa è gestito in maniera ambientalmente corretta. Il restante passa attraverso canali illegali e senza controllo. Un danno ambientale, economico e sociale.
Si stima che tra soli 35 anni sei miliardi di persone, l’equivalente dell’intera popolazione mondiale dell’anno 2000, vivranno nelle città. Con tre quarti dell’umanità insediata nelle aree urbane – un fenomeno che può essere definito la più grande migrazione della storia dell’uomo – sorgeranno considerevoli punti critici. Durante questo lasso di tempo sarà nostro compito
I numeri rilasciati dal Cnr sono allarmanti: 110 Paesi nel mondo soffrono il degrado del suolo. La lotta alla desertificazione si vince grazie a buone pratiche già testate.
Un documentario di National Geographic prova la stretta relazione tra il commercio illegale di zanne di elefante e il terrorismo.
I rappresentati di undici religioni, tra le più seguite al mondo, si sono incontrati a Expo Milano 2015 per parlare e confrontarsi sul tema della nutrizione e della produzione del cibo. Dall’islam all’ebraismo, dalla religione cattolica a quella buddista. L’evento Il cibo dello spirito nella Carta di Milano si è tenuto il primo settembre e
Il sistema sfrutta la differenza di temperatura tra le acque superficiali e quelle profonde per produrre elettricità. Sempre disponibile, 24 ore su 24, 7 su 7.