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L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT), è il nuovo organismo di controllo e protezione dell’ambiente
L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi
Tecnici (APAT), è il nuovo organismo di controllo e
protezione dell’ambiente e di tutela del territorio: un enorme
corpo tecnico e operativo del Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio.
La nuova Agenzia, nella quale confluiscono l’Agenzia Nazionale per
la Protezione dell’Ambiente (ANPA) e i Servizi Tecnici Nazionali –
in particolare il Servizio Geologico e il Servizio Mareografico e
Idrografico – svolge i compiti e le attività
tecnico-scientifiche di interesse nazionale per la protezione
dell’ambiente, per la tutela delle risorse idriche e per la difesa
del suolo. Assolverà infatti compiti e funzioni di
monitoraggio e di controllo nei settori di protezione
dell’ambiente. Ma anche quelle concernenti il riassetto
organizzativo e funzionale della difesa del suolo e delle acque e
quelle relative al coordinamento tecnico nei confronti delle
Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) e delle
province autonome di Trento e Bolzano (APPA).
Il neo Direttore Generale dell’APAT, Giorgio Cesari,
dirigerà una struttura tecnica composta da circa 1400
dipendenti a cui sono affidati compiti operativi a 360 gradi.
Inizialmente l’impegno maggiore e più importante sarà
quello di garantire una continuità di azione sia per quanto
riguarda le attività dell’Anpa che per quelle dei Servizi
Tecnici, per favorire e sviluppare quei compiti di controllo e
prevenzione in campo ambientale e di tutela del territorio
così importanti per il Paese.
L’Agenzia, che viene articolata in Dipartimenti e Servizi
interdipartimentali, è vigilata dal Ministro dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio ed è sottoposta al controllo
della Corte dei Conti.
L’APAT opera sulla base di un programma triennale di
attività, aggiornato annualmente, che determina obiettivi,
priorità d’intervento e risorse da impiegare, in attuazione
ovviamente delle direttive del Ministro dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio da cui dipende.
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