Alcune nazioni già vivono gli impatti di El Niño, altre si stanno attrezzando in attesa che arrivino. E in Europa le previsioni restano molto incerte.
La città di Amburgo, in Germania, sta lavorando a un piano per eliminare la necessità di muoversi in automobile nel giro di soli 20 anni. L’obiettivo dell’amministrazione tedesca è rendere la città un luogo migliore in cui vivere: più sostenibile dal punto di vista ambientale e più “sana” per gli abitanti. Il piano si
La città di Amburgo, in Germania, sta lavorando a un piano per eliminare la necessità di muoversi in automobile nel giro di soli 20 anni. L’obiettivo dell’amministrazione tedesca è rendere la città un luogo migliore in cui vivere: più sostenibile dal punto di vista ambientale e più “sana” per gli abitanti.
Il piano si chiama Grünes Netz, rete verde, e prevede la realizzazione di nuovi percorsi esclusivamente dedicati alle biciclette e ai pedoni collegati con quelli già esistenti e in grado di unire in modo sicuro le aree verdi presenti in città.
I parchi, i giardini, i campi sportivi e tutti gli spazi di interesse pubblico saranno raggiungibili a piedi o in bicicletta da pendolari e turisti attraverso una rete che coprirà circa il 40 per cento delle attrazioni di Amburgo. Secondo la portavoce dell’amministrazione Angelika Fritsch, sarà più facile praticare sport acquatici sul fiume Elba, di fare attività all’aperto o di godere delle bellezze naturali.
Gli abitanti della seconda città più grande di Germania una volta erano completamente dipendente dalle automobili. Un cambiamento era dunque necessario per far fronte al riscaldamento globale che ha visto la temperatura in città aumentare di 9 gradi centigradi in 60 anni e il livello dei mari innalzarsi di 20 centimetri.
Una città senz’auto permetterà di ridurre molto le emissioni di CO2 mentre la presenza di più alberi e spazi verdi servirà a mitigare gli effetti negativi di possibili inondazioni o eventi climatici estremi.
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