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Per aumentare la tutela e la salute degli animali e la fruibilità degli spazi in città, Legambiente lancia un sondaggio per dare voce agli amici a quattro zampe.
Per migliorare la convivenza con gli animali in città e il benessere di tutti, l’opinione dei cittadini è fondamentale. Per questo Legambiente ha lanciato un sondaggio online destinato a tutti i possessori di animali d’affezione. L’intento è quello di dare voce ai padroni e, tramite loro, agli amici a quattro zampe, e di raccogliere quante più osservazioni utili a fare progredire i servizi locali e, più in generale, affinare le politiche di tutela e salute degli animali.
Bastano due minuti per rispondere a dieci semplici domande che l’associazione rivolge a tutti coloro che sono interessati a dire la loro su quanto offrono i centri urbani in cui vivono: dalla pulizia e fruibilità delle aree verdi, all’operato dei servizi veterinari pubblici e degli uffici comunali, passando per l’impegno del sindaco e l’accesso ai locali pubblici.
È possibile rispondere al sondaggio fino al 20 novembre, quando le risposte saranno analizzate per la redazione del nuovo rapporto Animali in città, la ricerca che Legambiente porta avanti ormai da cinque anni e che raccoglie ed elabora i dati forniti dalle amministrazioni comunali e dalle aziende sanitarie locali e quest’anno si arricchirà, appunto, del punto di vista dei cittadini.
Gli animali da compagnia in Italia sono numerosi. Più di un terzo degli italiani ne possiede almeno uno. E sul fronte della loro gestione cittadina le buone pratiche, seppur poche, esistono. Il problema reale è che non esiste una metodologia condivisa, una normativa che contribuisca al diffondersi di queste migliori esperienze, una politica strategica a livello nazionale. Così, il quadro complessivo non è propriamente luminoso. Il randagismo rimane un fenomeno grave e in alcune regioni decisamente persistente; l’anagrafe canina viene utilizzata solo dai più responsabili; mancano i controlli e adeguate campagne di sterilizzazione degli animali. Chi adotta consapevolmente un animale affronta anche divieti normativi, difficoltà negli spostamenti e costi sostenuti.
Solo unendo gli sforzi di tutti i soggetti pubblici e privati e armonizzando le politiche nazionali e locali si potrà risolvere la scandalosa questione del randagismo e costruire città che rispettino il benessere degli animali e valorizzino l’importanza sociale del nostro legame con loro. Per questo invitiamo gli italiani a rispondere numerosi al nostro sondaggio. Abbiamo bisogno di loro per lavorare insieme alla costruzione di equilibri cittadini migliori per tutti.
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