Letizia Battaglia al MAXXI di Roma con la sua fotografia sociale
La fotografia sociale di Letizia Battaglia racconta l’Italia con sincerità e crudezza, emozionando e facendo riflettere. Al MAXXI di Roma una retrospettiva magnifica.
La fotografia sociale di Letizia Battaglia racconta l’Italia con sincerità e crudezza, emozionando e facendo riflettere. Al MAXXI di Roma una retrospettiva magnifica.
Una simpatia forse sorprendente, ma non per questo meno collaudata e longeva, quella tra la Ville Lumière e la cosiddetta street art: malgrado la sua maestosa e incantevole monumentalità, abbinata a una cura scrupolosissima e costante degli spazi pubblici urbani, Parigi accoglie da sempre, in appropriati luoghi e contesti, graffiti, murales e varie altre espressioni
Come sarà la città del futuro? Future city è la mostra fotografica di Roberto Polillo che esplora uno scenario possibile cogliendo le caratteristiche della città di domani attraverso uno sguardo approfondito rivolto alle metropoli di oggi. La mostra che si tiene dal 27 febbraio all’11 settembre è alla Bocconi art gallery (Bag), lo spazio espositivo dell’Università Bocconi di Milano dedicato alla fotografia e all’arte contemporanea.
Parquet a spina di pesce, travi a vista, enormi vetrate con incomparabile colpo d’occhio sui ghirigori di vetro e ferro disegnati dalle cupole della Galleria Vittorio Emanuele II, e ovviamente un vortice di scatti fotografici di vario formato e provenienza. Non poteva che esordire così, all’insegna della raffinatezza architettonica e del minimalismo contemporaneo, la nuova
Hello, robot. Design between human and machine, questo il nome della mostra al Vitra design museum di Weil am Rhein, vicino a Basilea, in Germania che esplora le molte facce della robotica odierna, tra cui le questioni etiche, sociali e politiche che la riguardano. Il titolo si traduce in “Ciao, robot. Design tra l’uomo e la macchina” e
14 anni fa vennero trafugati nel famoso museo di Amsterdam e ora, due famose tele di Van Gogh, ritrovate a Napoli, saranno in mostra al Museo di Capodimonte. Solo per venti giorni.
Se una delle prerogative principali dell’arte consiste precisamente nell’esplorare le nostre più inconfessabili oscurità, pulsioni e fantasie, difficilmente troveremo, nell’arco dell’intero ventesimo secolo, e nello specifico ambito fotografico, qualcuno che abbia saputo conferire alla perversione e al voyeurismo sessuale estremo tutto il rigore estetico e l’eleganza formale che seppe esprimere in proposito l’inconfondibile Robert Mapplethorpe.
È una delle mostre più attese del 2017: Keith Haring about art sarà a Palazzo Reale di Milano dal 21 febbraio con 110 opere. Uno stile inconfondibile quello dell’artista pop americano, in grado di veicolare con apparente semplicità temi sociali e politici profondi a lui molto cari.
Il personaggio che ha cambiato la storia del panorama del fumetto italiano, Dylan Dog, compie 30 anni. L’indagatore dell’incubo celebrato a Genova con una mostra. Un mito per molti.
La mostra ‘Manolo Blahnik. The art of shoes’ a Palazzo Morando è ricchissima. Nelle splendide sale della casa museo-milanese sono da oggi esposti 212 modelli e 80 disegni di questo notissimo stilista che celebra qui, così, 46 anni di attività. Sono occorsi due anni di organizzazione per allestirla, tra ricerca e riordino di esemplari, prototipi