Perché Bernardo Caprotti nel testamento lascia il suo quadro più prezioso al Louvre e non a Milano

Perché Bernardo Caprotti nel testamento lascia il suo quadro più prezioso al Louvre e non a Milano

Non smettono di riservare sorprese e suscitare dibattiti le disposizioni testamentarie di Bernardo Caprotti, il noto imprenditore lombardo fondatore dell’Esselunga la cui recente scomparsa ha galvanizzato i riflettori della cronaca per via dell’inconsueta decisione di destinare ben 75 milioni della cospicua eredità all’infaticabile segretaria-assistente Germana Chiodi. Ma dalla lettura delle ultime volontà del defunto, ormai

La rivoluzione di Caravaggio in mostra a Londra

La rivoluzione di Caravaggio in mostra a Londra

Affiora puntualmente, ogni volta, un brivido di stupore nel constatare come i capolavori oggi riveriti alla stregua di indiscusse ed eccelse pietre miliari della storia dell’arte di tutti i tempi, abbiano quasi sempre assunto, al loro primo apparire, le sembianze dell’avanguardia, della rivoluzione, del sovvertimento spesso clamoroso di un gusto consolidato.   Nel caso di

Ferdinando Scianna immortala il ghetto veneziano

Ferdinando Scianna immortala il ghetto veneziano

La scelta del luogo destinato ad accogliere il racconto fotografico di Ferdinando Scianna appare tutt’altro che accidentale, poiché la magnifica Casa dei Tre Oci, gioiello architettonico di inizio Novecento, si trova sull’isola veneziana della Giudecca che, secondo una delle numerose etimologie accreditate, traeva la sua denominazione dall’aver accolto il primo quartiere giudaico della città.