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È sempre più popolare condividere i posti liberi in auto per lunghi tragitti. Si risparmia sul carburante, sulle emissioni e si socializza. E ora il fenomeno si allarga.
Un servizio che oggi conta 8 milioni di utenti sparsi in 12 Paesi. Il ride sharing cresce esponenzialmente in tutto il continente offrendo migliaia di destinazioni e attirando sempre più utenti ed investitori. Cambia così il modo di spostarsi, una nuova mobilità, social e sostenibile.
È il caso di BlaBlaCar, community di ridesharing nata nel 2006 e che oggi è attiva in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Russia e Ucraina. Un esperimento che pare funzionare, tanto da aver ricevuto 100 milioni di dollari di investimento da parte di Index Ventures con la partecipazione di Accel Partners, ISAI and Lead Edge Capital.
Il fondo di investimento con uffici a Londra, Ginevra e San Francisco ha già partecipato a progetti imprenditoriali in più di 20 Paesi, come Dropbox, HouseTrip, Just Eat, King, Nasty Gal, Skype, SoundCloud e Supercell, tanto per citare i più conosciuti.
Dominique Vidal, partner di Index Ventures spiega che: “Ci ha colpito la loro audacia nel voler raggiungere l’obiettivo di trasformare il modo in cui le città sono collegate tra loro. Index effettua investimenti a lungo termine, l’operazione con BlaBlaCar rappresenta l’investimento numero 27 nel settore ed è sicuramente emblematico perché l’azienda rispecchia il modo in cui i social media stanno accelerando e riformulando le abitudini di ognuno di noi.”
Così si risparmia. Perché tanto successo? Innanzitutto il risparmio economico: “Una tratta Milano-Roma (la più richiesta, ndr) costa in media 30 euro – spiega Olivier Bremer, country manager di BlaBlaCar per l’Italia – meno di un biglietto del treno per lo stesso tragitto. Il risparmio è evidente anche sul carburante e sui pedaggi autostradali. Gli utenti più attivi sono proprio i pendolari, quelli che percorrono migliaia di chilometri l’anno, spostandosi di città in città”.
Secondo i dati forniti da BlaBlaCar se si viaggiasse con automobili piene, condividendo i posti liberi, si risparmierebbero ogni anno 40 miliardi di tonnellate di CO2 e 55 miliardi di euro in benzina e pedaggio: una cifra pari al 3,5% del PIL italiano.
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