Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Niente più buste usa e getta, basta imballaggi monouso difficili da riciclare o recuperare. Solo prodotti sfusi. A Berlino c’è chi ha realizzato un nuovo modo di fare la spesa.
Una nuova idea che prende spunto già da felici esperimenti presenti anche nel nostro paese. Un intero supermercato che offre ai propri clienti prodotti sfusi e senza imballaggi. Niente sacchetti di plastica, contenitori monouso, buste usa e getta.
Original Unverpackt si propone di rivoluzionare il modo di fare la spesa. Nessun prodotto multimarca, ma alimenti testati e approvati dal negozio, di provenienza regionale, meglio se biologici. Prodotti pensati per tutte le tasche, anche in offerta.
Si sceglie il proprio contenitore, o sporta, che si può portare anche da casa e grazie a dei dispenser (come quelli dei cereali che trovate negli hotels), si sceglie la quantità di prodotto che ci serve.
Anche questo progetto, come molti altri negli ultimi tempi, è stato realizzato grazie al crowdfunding, al quale tutti possono partecipare con cifre più o meno grandi. Dietro a Original Unverpackt ci sono Sara Wolf e Milena Glimbovski: “Abbiamo lavorato a questa idea per oltre un anno”, spiegano dalla loro pagina di crowdfounding. “Nel 2012 abbiamo realizzato un business plan che ha vinto numerosi premi, per poi renderci conto che questa idea poteva divenire realtà”.
Le due ragazze, la prima con un’esperienza di collaborazione con Fairtrade e l’Onu, la seconda esperta in comunicazione e design, sono riuscite a raggiungere la cifra per iniziare il progetto. Anzi l’hanno abbondantemente superata. E ora sono pronte per realizzare il loro sogno.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
La start up finlandese RePack produce imballaggi che possono essere utilizzati fino a quaranta volte.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?