Elezioni Usa 2024, Biden trionfa alle primarie in Carolina del Sud

L’attuale presidente ha ottenuto il 96,7 per cento dei voti degli elettori democratici alle primarie in Carolina del Sud, ipotecando la nomination nella corsa alla Casa Bianca.

Joe Biden ha confermato le attesa stravincendo le primarie in Carolina del Sud per il Partito democratico. Il presidente degli Stati Uniti ha ottenuto il 96, 7 per cento dei voti, conquistando in maniera pressoché assoluta gli elettori americani recatisi alle urne: “Il popolo della Carolina del Sud ha parlato di nuovo, e non ho dubbi che ci avete messo sulla strada per vincere di nuovo la presidenza e rendere di nuovo Donald Trump un perdente”, ha detto Biden in una dichiarazione rilasciata dallo staff della sua campagna presidenziale. I suoi due avversari, Marianne Williamsson e Dean Phillips hanno terminato rispettivamente all’1,5 per cento e all’1,1 per cento delle preferenze. Biden ha vinto in tutte le contee, raccogliendo una risposta positiva dall’elettorato afroamericano, vero punto di domanda lla vigilia di questo primo appuntamento elettorale.

Le incognite della vigilia delle primarie in Carolina del Sud

Si tratta del primo vero banco di prova per l’attuale presidente Joe Biden – la cui vittoria in questa e alle prossime tornate elettorali appare comunque scontata – che avrà una prima occasione per testare il proprio consenso nel bel mezzo di un periodo delicato, soprattutto sul versante della politica estera. Alle primarie in Carolina del Sud, Biden si confronterà con la componente afroamericana della società statunitense, che qui rappresenta circa il 26 per cento della popolazione e che è sempre stata tra gli interlocutori principali di Biden e della vicepresidente Kamala Harris. Inoltre, una parte significativa della constituency elettorale tradizionale del presidente, mediamente più istruita e formata da appartenenti a minoranze etniche e religiose, non condivide affatto le posizioni del governo su quanto sta accadendo in Medio Oriente, in particolare sul sostegno di Washington all’operato di Israele nella Striscia di Gaza.

Il consenso del 2020 fra gli elettori afroamericani

Quattro anni fa, alla vigilia delle elezioni del 2020, la Carolina del Sud ha dato una spinta decisiva alla nomina di Biden a sfidante di Donald Trump alla Convention nazionale democratica. In quel caso, l’ex vicepresidente e candidato del Delaware arrivava nello stato in profonda crisi, quasi condannato a lasciare il passo al senatore del Vermont Bernie Sanders. Furono proprio gli elettori della Carolina del Sud a resuscitare la campagna presidenziale di Biden, che qui raccolse il 48 per cento delle preferenze vincendo in ognuna delle 46 contee dello stato, distanziando di oltre 25 punti Sanders, piazzatosi poco al di sotto del 20 per cento. In particolare, Biden raccolse i maggiori consensi tra l’elettorato afroamericano dello stato, che si rivelò fondamentale per la vittoria. Secondo il sondaggio VoteCast realizzato da Associated Press (Ap) nel 2020, l’attuale presidente aveva ottenuto circa il 64 dei voti afroamericani, a fronte di un 33 per cento di voti da parte della popolazione bianca. Sempre secondo Ap, quell’anno gli elettori afroamericani costituivano circa la metà dei votanti alle primarie democratiche. Secondo FiveThirtyEight, quel risultato ha aumentato significativamente le possibilità di Biden di vincere più stati del Super Tuesday, in particolare gli stati del sud come Carolina del Nord, Texas e Virginia. Per questo motivo anche a questo giro Biden ha puntato forte sullo stato costiero del sudest del paese, preferendolo a Iowa e New Hampshire per dare ufficialmente il via al calendario delle primarie democratiche. L

Il malcontento degli elettori democratici sul ruolo di Washington in Medio Oriente

Pur non trattandosi di primarie “competitive” dal punto di vista degli avversari politici, Biden ha dovuto prestare attenzione ai segnali provenienti dalla sua base. Come riporta il New York Times, alcuni sondaggi lo danno in ritardo anche per quanto riguarda l’atteggiamento che Washington sta tenendo in merito al conflitto in Medio Oriente. I bombardamenti senza sosta di Israele sulla Striscia di Gaza e la crisi umanitaria senza precedenti che ha colpito la popolazione è fermamente condannata da gran parte dei sostenitori di Biden, specie i più giovani. Negli ultimi giorni, prima a Charleston, in Carolina del Sud, e poi durante una manifestazione pro-aborto in Virginia Biden ha dovuto affrontare le critiche di alcuni manifestanti pro-Palestina che invocavano un “cessate il fuoco immediato”.

 

 

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