La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Il cardamomo cresce spontaneo in India meridionale e Sri Lanka, viene coltivato in Vietnam, Guatemala e Tanzania. La pianta raggiunge i 2/3 metri di altezza e ha infiorescenze a grappoli i cui frutti sono baccelli verdi di circa 1 centimetro, contenenti numerosi semini bruni dall’aroma molto intenso. Possiede aroma e sapore molto forti, che ricordano
Il cardamomo cresce spontaneo in India meridionale e Sri Lanka, viene coltivato in Vietnam, Guatemala e Tanzania. La pianta raggiunge i 2/3 metri di altezza e ha infiorescenze a grappoli i cui frutti sono baccelli verdi di circa 1 centimetro, contenenti numerosi semini bruni dall’aroma molto intenso.
Possiede aroma e sapore molto forti, che ricordano il limone e l’eucalipto. Il suo consumo è diffuso nei paesi arabi, dove viene utilizzato per aromatizzare caffè e tè, e regalato agli ospiti in segno di rispetto. In gastronomia insaporisce salse, salumi, pane speziato e liquori. E’ uno degli ingredienti del curry e del garam masala.
In cucina, viene utilizzato per dare sapore a salse, salumi, pane speziato e a vivande di origine orientale; in medicina, per la sua azione antisettica, stomachica e carminativa. Nell’acqua del bagno ha effetti tonici, stimolanti e afrodisiaci. Il cardamomo anche è utile in alcune cardiopatie, è carminativo, antisettico, antibatterico, stomachico.
Banane e mango, frutti sensuali per eccellenza, sono accompagnati da una salsa in cui spicca la cannella, spezia riscaldante e stimolante.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
Per Greenpeace i piani di espansione di Jbs sono incompatibili con gli obblighi dell’azienda in materia di clima e biodiversità e sta portando la causa al tribunale olandese.





