La produzione di gamberetti ecuadoriana destinata all’esportazione continua a crescere, ma l’ecosistema delle mangrovie ne paga il prezzo più alto.
La carne coltivata di bovino della startup Aleph Farms è stata approvata dal governo di Israele. È la prima volta al mondo.
La carne coltivata di bovino ha ricevuto per la prima volta al mondo l’autorizzazione a essere venduta. È successo in Israele dove il governo ha approvato quella prodotta dalla startup israeliana Aleph Farms, ritenendola cibo sicuro. In precedenza Singapore e Stati Uniti avevano autorizzato la carne coltivata di pollo, ma si tratta del primo caso per la carne di manzo prodotta in laboratorio.
Il ministero della Salute israeliano ha dichiarato che l’approvazione è arrivata come parte di un programma pilota sulla ricerca di proteine alternative per soddisfare la domanda crescente di prodotti di origine non-vivente. La carne è stata giudicata sicura dopo averne esaminato tossicologia, allergeni, composizione nutrizionale, sicurezza microbiologica e chimica, nonché il processo di produzione fino al confezionamento.
La startup deve ancora affrontare un iter burocratico prima che i prodotti siano disponibili per l’acquisto, ma punta a lanciare sul mercato il prodotto entro la fine del 2024 con un costo simile alla carne bovina confezionata categoria premium, un prezzo che in futuro spera di abbassare.
Per produrre la carne coltivata di bovino Aleph Farm ha utilizzato cellule staminali di una mucca Black Angus californiana che vengono fatte fermentare in bioreattori. Il fatto di prelevarle da un uovo fecondato anziché da cellule di tessuto muscolare ha consentito che la carne della startup fosse dichiarata kosher, ovvero prodotta nel rispetto delle regole religiose ebraiche. Con sede a Rehovot, Aleph Farms ha tra i suoi investitori personalità come Leonardo DiCaprio, ma anche multinazionali della carne tradizionale come Cargill, e il governo israeliano. Fa parte di un hub di startup israeliane impegnate nello sviluppo della tecnologia alimentare per la produzione di proteine alternative, come carne, ma anche latte, pesce e uova.
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