Volvo sull’elettrico: con EX60 trasformiamo l’ansia da ricarica in tranquillità
Volvo non arretra sull’elettrico e con la nuova EX60 punta su un’autonomia elettrica da record (oltre 800 chilometri), efficienza e velocità di ricarica.
Sarà rispettosa dell’ambiente. Sicura, silenziosa, elettrica o ibrida. Bellissima, aerodinamica, connessa, forse con l’autopilota, sicuramente sempre più dotata di tecnologia a misura d’uomo. L’automobile è ancora il sogno per i ragazzi italiani ed europei, ma il desiderio concreto di sempre più persone è che sia ecologica. Car sharing sì, ma auto di proprietà anche. I giovani apprezzano e utilizzano le nuove opportunità di movimento, sono nativi digitali e quindi trovano naturale consultare lo smartphone e le app per trovare soluzioni. Ma molti desiderano anche possedere una vettura propria e la desiderano rispettosa dell’ambiente. Secondo tutte le ricerche, il futuro è della mobilità sostenibile: nei prossimi anni, la grande sfida dell’industria automobilistica sarà costruire veicoli dotati di tecnologie rispettose dell’ambiente, orientati all’efficienza e alla riduzione dei consumi. Riduzione delle emissioni di CO2, risparmio, ricariche rapide, emissioni zero, materiali biodegradabili e rinnovabili, diminuzione dei costi sul carburante, vantaggi economici come il passaggio libero nelle Ztl e il risparmio sul bollo per le auto a propulsione alternativa: queste sono le parole chiave dell’automobile del futuro, oggi.
Volvo non arretra sull’elettrico e con la nuova EX60 punta su un’autonomia elettrica da record (oltre 800 chilometri), efficienza e velocità di ricarica.
Ranieri Niccoli, Chief manufacturing officer Automobili Lamborghini, spiega il percorso dei dieci anni di neutralità carbonica e come le nuove competenze possano diventare agenti di cambiamento nei prossimi anni.
Alla fine, è successo. La Commissione europea ha annunciato che dal 2035 non sarà più obbligatorio vendere solo auto a emissioni “zero”. Cosa prevede la nuova proposta e quali le possibili conseguenze.
Il settore automotive sta vivendo una trasformazione epocale. Passare all’elettrico non basta, serve ripensare l’intera filiera, le competenze e le tecnologie. A dirlo i dati della ricerca condotta dal Politecnico di Milano per Geely Italia.
Il brand del gruppo cinese Chery annuncia il debutto di modelli ibridi ed elettrici più compatti e accessibili. Mentre procede l’impegno sui progetti ambientali.
Giocando con il concetto di Still Life, la campagna scattata dal fotografo Roberto Savio racconta l’economia circolare secondo Stellantis, un approccio olistico alla sostenibilità del prodotto esteso all’intero ciclo di vita dell’auto.
A 5 anni dal debutto torna l’Alfa Romeo Tonale e promette di mettere la sportività davanti a tutto (anche all’efficienza…). Fra le novità anche l’edizione Milano-Cortina 2026.
E’ possibile coniugare sportività e sostenibilità in un’auto elettrica? Si può viaggiare da casa all’ufficio senza annoiarsi (traffico permettendo)? Ne parliamo al volante della Alpine A290.
Il 15 novembre scatta l’obbligo dei pneumatici invernali. L’Ue punta a ridurre le emissioni di usura e Michelin è leader tra i produttori in questo campo.
Per supportare la transizione energetica dell’auto servono efficienza, accessibilità e fiducia. Oltre a un profondo senso di responsabilità ambientale e sociale: la ricetta di Geely Italia.