Cina: niente tasse se acquisti un’auto elettrica

La Cina attraverso sgravi fiscali e sussidi all’acquisto vuole raggiungere la quota di cinque milioni di veicoli elettrici entro il 2020.

La Cina si conferma il principale mercato automobilistico del mondo per numero di vetture vendute. L’enorme volume di automobili in circolazione alimenta l’inquinamento atmosferico che affligge il Paese. Per contrastare questo fenomeno la Cina sta promuovendo l’acquisto di auto elettriche o ibride.

 

Le autorità cinesi hanno deciso di esentare dal pagamento delle tasse gli acquirenti di autovetture elettriche e di altri veicoli dal basso impatto ambientale. La tassa risparmiata corrisponde al 10 per cento del valore netto della vettura, l’esenzione entrerà in vigore da settembre di quest’anno e durerà fino alla fine del 2017. L’esenzione riguarda sia le auto prodotte in Cina che quelle importate, secondo una lista di modelli ammissibili stilata dal governo.

 

Attualmente sono solo 70mila i veicoli ecologici che solcano le strade cinesi, l’obiettivo fissato dal governo è quello di farli diventare oltre 5 milioni entro il 2020. Finora il mercato delle auto elettriche e ibride non è decollato a causa dei prezzi elevati, della mancanza di infrastrutture, come la scarsità di stazioni di ricarica, e per la riluttanza dei consumatori. Il governo centrale offre anche sussidi a titolo definitivo per chi acquista vetture sostenibili, fissati tra i 5.700 e i 9.800 dollari l’anno scorso, anche le amministrazioni locali offrono incentivi che possono far scendere ulteriormente il prezzo. Sono dodici le province che dall’inizio dell’anno hanno dato l’approvazione allo sviluppo di veicoli elettrici, mentre 25 città stanno già conducendo i primi test di prova.

 

Numerose case automobilistiche occidentali hanno annunciato piani per lo sviluppo di veicoli ecologici in Cina, nonostante l’attuale scarso mercato. Tesla sta progettando lo sviluppo delle proprie auto direttamente in Cina, mentre la casa tedesca Daimler ha annunciato una partnership con il gruppo cinese di Shenzhen Byd per la realizzazione dei nuovi veicoli Denza.

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