In Giappone il fotovoltaico galleggia sull’acqua
Un’area ricca di specchi d’acqua, con terreni e aree agricole da preservare. Ecco come hanno pensato di installare il fotovoltaico in questa città giapponese.
Un’area ricca di specchi d’acqua, con terreni e aree agricole da preservare. Ecco come hanno pensato di installare il fotovoltaico in questa città giapponese.
Con il recepimento della Direttiva europea, sono state stanziati ingenti risorse per diminuire i consumi e la dipendenza energetica del Paese.
Lanciato negli Stati Uniti un nuovo indice volto a disincentivare gli investimenti nelle energie che utilizzano combustibili fossili favorendo le rinnovabili.
È il primo esempio di polo espositivo a raggiungere la prestigiosa certificazione LEED in Europa. Tagliati i consumi per 700 mila kWh l’anno.
Succede a Torino, dove è operativa la prima ambulanza fotovoltaica italiana. Alimenterà i dispositivi medicali e la batteria.
La discrasia tra i consumi dichiarati in etichetta e quelli effettivi di elettrodomestici e lavatrici era già balzata all’attenzione di Bruxelles. Ora una campagna orchestrata da Legambiente evidenzia i possibili vantaggi derivanti dall’applicazione delle direttive ecodesign ed etichetta energetica. È calcolabile un risparmio di quasi 400 euro a famiglia annui insieme col beneficio ambientale del taglio
C’era anche il Presidente della Repubblica delle Filippine, Benigno Aquino III, ad inaugurare il primo parco fotovoltaico dell’arcipelago situato nel Pacifico e sottolineare così l’importanza che ricoprirà l’impianto nell’economia del Paese. 13 MW che a pieno regime diventeranno 22, appena il nuovo impianto sarà definitivamente completato. Realizzato dall’italiana Conergy, l’impianto si trova in prossimità
Un recente rapporto pone il nostro Paese ai vertici nello sviluppo delle energie rinnovabili. Con un 17 per cento di produzione, siamo tra i primi posti.
La Commissione europea ha raggiunto un accordo per migliorare la direttiva sulla sicurezza delle centrali nucleari. La novità più importante prevede che qualsiasi guasto ai reattori non debba avere alcuna conseguenza negativa sull’ambiente esterno grazie all’adozione di sistemi di prevenzione efficaci. Dopo il disastro di Fukushima L’esigenza di aumentare gli standard di sicurezza degli
Succede ancora in moltissimi Paesi del Sud del mondo: il carbone rimane una delle materie prime più utilizzate per produrre energia. In particolar modo nelle aree e nei quartieri più poveri delle città o delle aree rurali. Per questo motivo nasce il progetto Improvement Cooking Stoves in Maputo, che prevede la distribuzione di 15.000 sistemi