Inaugurata negli Usa una delle più grandi centrali solari del mondo
550 megawatt di energia fotovoltaica prodotte nel cuore del deserto californiano. Milioni di pannelli fotovoltaici alimentati dal sole.
550 megawatt di energia fotovoltaica prodotte nel cuore del deserto californiano. Milioni di pannelli fotovoltaici alimentati dal sole.
Londra non è più al primo posto tra le città più sostenibili del mondo. Francoforte l’ha superata, conquistando il podio della nuova classifica stilata da Arcadis. Roma raggiunge il 24esimo posto, mentre Milano è fuori dalla classifica. Ci sono poi Copenaghen, Amsterdam, Rotterdam, Berlino e Seul, Hong Kong, Madrid e Singapore. Francoforte risulta la migliore
Porteranno elettricità laddove non arriva, in particolare nelle zone rurali, ancora oggi tagliate fuori dalla rete tradizionale.
Il Paese centroamericano è il più virtuoso di tutto il continente e punta ad essere la prima nazione a emissioni zero dell’America centrale.
Confermate anche per il 2015 le detrazioni fiscali per quanto riguarda gli interventi di efficienza energetica e dedicate a famiglie, piccole imprese e PA.
Nel 2014, grazie soprattutto all’eolico offshore, il Paese ha prodotto il 39 per cento dell’energia elettrica nazionale.
Secondo i dati riportati da Bloomberg New Energy Finance gli investimenti nelle energie rinnovabili sono cresciuti del 16 per cento, per una spesa di 310 miliardi di dollari.
Le pale eoliche avranno un nuovo disegno, almeno in città. A Parigi saranno installati i primi prototipi a marzo.
Secondo un nuovo rapporto il Paese britannico potrebbe raggiungere l’obiettivo grazie alle rinnovabili e al risparmio energetico.
Il fenomeno dell’eutrofizzazione dei mari, ovvero l’aumento delle alghe dovuto alla presenza di sostanze come l’azoto, il fosforo e lo zolfo disciolte nell’acqua, ha degli effetti disastrosi sull’ecosistema acquatico. La proliferazione degli organismi vegetali, come le alghe, comporta la carenza di ossigeno e il blocco della circolazione delle correnti del mare impedendo la normale crescita