Francia, chi è il nuovo ministro della Transizione ecologica François de Rugy

François de Rugy sostituisce Nicolas Hulot al posto di ministro della Transizione ecologica. È considerato molto più moderato rispetto al suo predecessore.

Il nuovo ministro della Transizione ecologica della Francia è François de Rugy. Sostituisce Nicolas Hulot, che ha lasciato il governo spiegando di non essere riuscito a fare ciò che avrebbe voluto, ha puntato il dito contro il “potere delle lobby” e ha affermato di “essersi ritrovato troppe volte ad abbassare le pretese” in materia ambientale.

De Rugy abbandonò i Verdi francesi per la loro “deriva a sinistra”

De Rugy è stato finora presidente dell’Assemblea nazionale (il parlamento di Parigi). A lungo membro del partito Eelv (Europe écologie – Les Verts), alle ultime elezioni si è candidato con il movimento del presidente della repubblica Emmanuel Macron. Come sottolineato dal quotidiano francese Le Monde, “rimane ormai l’unico ecologista di peso in seno alla maggioranza”. Le sue posizioni sono tuttavia decisamente più moderate rispetto a quelle di Hulot. Se quest’ultimo ha spiegato a chiare lettere di non considerare compatibile il modello economico liberista con la difesa dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, la posizione di de Rugy è molto meno drastica. Autoproclamatosi “ecologista riformista”, il nuovo ministro aveva abbandonato Eelv nel 2015, in polemica contro quella che definì la “deriva a sinistra” del partito.

“Bloccò l’emendamento contro il glifosato”

Le reazioni alla nomina non si sono fatte attendere. Il leader della sinistra radicale Jean-Luc Mélenchon ha ricordato che de Rugy “è colui che ha bloccato alle due del mattino l’emendamento contro il glifosato. Sarà il ministro dell’apparenza ecologica”.

L’ex ministro dell’Ecologia Ségolène Royal ha affermato di aspettarlo al varco sulla legge che prevede la diminuzione della quota di nucleare nel mix energetico francese al 50 per cento entro il 2025. Mentre il direttore di Greenpeace France, Jean-François Julliard, ha dichiarato all’agenzia Afp: “Temo ci siano poche possibilità che François de Rugy possa fare meglio di Nicolas Hulot”.

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