Il software può migliorare i livelli di sicurezza, tecnologia e prestazioni durante l’intero ciclo di vita dell’auto? Sì, succede sull’ultima elettrica Volvo.
La mobilità del futuro raccontata in chiave ludico divulgativa. E’ questa l’idea di Mercedes-Benz che – visto il grande successo – ha prorogato fino al 30 aprile la mostra Missione Futuro, visitabile presso la sede milanese del marchio tedesco, in via Gallarate 450. L’obiettivo? Risvegliare la curiosità degli automobilisti di domani (la mostra è
La mobilità del futuro raccontata in chiave ludico divulgativa. E’ questa l’idea di Mercedes-Benz che – visto il grande successo – ha prorogato fino al 30 aprile la mostra Missione Futuro, visitabile presso la sede milanese del marchio tedesco, in via Gallarate 450.
L’obiettivo? Risvegliare la curiosità degli automobilisti di domani (la mostra è riservata ai bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni), nei confronti della ricerca, sperimentando la mobilità del futuro, le forme di alimentazione e le energie alternative, l’impiego di materie prime rigenerabili nella progettazione dei nuovi modelli e il collegamento in rete di auto e infrastrutture.
Immaginate di poter affrontare con i vostri figli argomenti di stampo scientifico e tecnico, resi però divertenti e facilmente comprensibili da video, stazioni di ascolto, articoli interattivi, disegni e installazioni che invitano all’esplorazione attiva.
Esempi? Nell’area sull’elettromobilità si parla di produzione di energia, dall’immagazzinamento all’utilizzo, fino ai metodi per produrre autonomamente l’energia.
L’area dedicata al collegamento in rete e alla sensoristica racconta la guida autonoma, ossia come l’auto stia diventando protagonista sempre più attiva della circolazione e sia già oggi in grado di “dialogare” con l’ambiente che la circonda.
L’area riservata al design, permette ai piccoli visitatori di esprimersi in piena libertà sperimentando con l’album da disegno e con il tablet l’abitacolo del futuro.
In mostra a Milano anche la Mercedes-Benz Biome, un prototipo costruito di materia interamente organica utilizzando solo vari tipi di semi vegetali e completamente ispirato alla natura, uno spunto per scoprire che già oggi, nelle auto di produzione, sono già numerosi i materiali naturali impiegati dall’industria.
La mostra Missione Futuro è aperta da lunedì a venerdì, dalle 8,30 alle 19, sabato, dalle 9 alle 18. Per partecipare ai workshop gratuiti (uno è in programma sabato 18 aprile) è obbligatoria la prenotazione effettuabile via mail ([email protected]) o chiamando ai numeri 02/58305718-02/30258784).
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il software può migliorare i livelli di sicurezza, tecnologia e prestazioni durante l’intero ciclo di vita dell’auto? Sì, succede sull’ultima elettrica Volvo.
Dai materiali riciclati e riutilizzabili all’energia rinnovabile per produrla fino alle emissioni lungo l’intero ciclo di vita, con iX3 Bmw ripensa l’auto elettrica in chiave ecologica.
Design svedese, tecnologia cinese, ambizioni europee. Con Jameel Motors come partner, Zeekr porta in Italia 4 modelli elettrici a partire dalla primavera.
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.
Dall’autonomia fino a 1200 km all’attenzione per sicurezza e innovazione, il brand del gruppo Chery ripensa così l’efficienza dell’auto.
Nasce la nostra newsletter dedicata alla mobilità e al turismo sostenibile. Perché ogni viaggio può davvero cambiare il mondo.
Volvo non arretra sull’elettrico e con la nuova EX60 punta su un’autonomia elettrica da record (oltre 800 chilometri), efficienza e velocità di ricarica.
Ranieri Niccoli, Chief manufacturing officer Automobili Lamborghini, spiega il percorso dei dieci anni di neutralità carbonica e come le nuove competenze possano diventare agenti di cambiamento nei prossimi anni.
Alla fine, è successo. La Commissione europea ha annunciato che dal 2035 non sarà più obbligatorio vendere solo auto a emissioni “zero”. Cosa prevede la nuova proposta e quali le possibili conseguenze.