Alla Tenuta di Paganico, azienda biologica in Toscana, il pascolo di bovini e suini coesiste con una gestione sostenibile del bosco che preserva il territorio.
Un’idea semplice e divertente per l’estate: preparare in casa i ghiaccioli al latte d’oro con la curcuma, utilizzando ingredienti sani e gustosi. Per rinfrescarsi dalla calura estiva ma anche per fare il pieno di sostanze benefiche uniche.
Le virtù del latte d’oro (Golden milk), bevanda di origine indiana a base di curcuma, cannella, miele e latte vegetale, sono conosciute e apprezzate ormai in tutto il mondo. In inverno, bere una tazza di latte d’oro caldo è un toccasana per il corpo e per la mente, che mantiene attivo il metabolismo, riscalda, contrasta l’invecchiamento e gli stati infiammatori dell’organismo. Quando il caldo si fa sentire, però, non sempre viene voglia di prepararsi qualcosa di caldo da bere, benché delizioso…
Ecco il nostro suggerimento: cucinate il vostro latte d’oro alla curcuma seguendo la ricetta classica, poi fatelo raffreddare a temperatura ambiente, dopodiché versatelo negli appositi stampi da ghiacciolo. Riponete gli stampi in freezer, e il gioco è fatto. Avrete la versione estiva e dissetante del vostro latte d’oro, coccola alla curcuma. Gradevolmente dolci e speziati, i ghiaccioli al latte d’oro (proprio come il gelato al latte d’oro), conservano le proprietà benefiche dell’antica bevanda e sono amatissimi dai bambini!
3 tazze di latte di riso integrale biologico
2 cucchiaini di pasta di curcuma fatta in casa (in alternativa si può usare la curcuma in polvere – 3 cucchiaini scarsi)
1 cucchiaino di cannella in polvere
3 cucchiaini di miele di acacia o millefiori
3 cucchiaini di olio di mandorle dolci per uso alimentare (oppure olio extravergine di oliva)
8 stampi da ghiacciolo
8 bastoncini di legno
Versare il latte di riso in un pentolino, aggiungere la pasta di curcuma e scaldare fino a quando si vedrà fumare la bevanda. Spegnere e aggiungere il miele, l’olio e la cannella. Mescolare bene. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente. Versare negli stampi da ghiacciolo riempiendoli per ¾ e inserire l’apposito bastoncino di legno. Mettere a congelare per una notte o comunque fino a quando il ghiacciolo si sarà formato.
Tirare fuori dal freezer i ghiaccioli qualche minuto prima dell’uso e, se serve, scaldare gli stampi con le mani per sformarli. Al posto dei classici bastoncini per ghiacciolo è anche possibile utilizzare dei legnetti ben puliti, o degli stampi di forme particolari.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Alla Tenuta di Paganico, azienda biologica in Toscana, il pascolo di bovini e suini coesiste con una gestione sostenibile del bosco che preserva il territorio.
Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.



