I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Ogni stagione ha i suoi termini e le sue parole chiave. Queste sono quelle dell’estate. L’approfondimento di 3bmeteo.com per evitare confusione, perché il caldo non è tutto uguale.
Caldo torrido, afa, tornado. Il glossario dell’estate si infittisce e il sito di meteorologia 3Bmeteo.com ha cercato di fare chiarezza sulla terminologia corretta per evitare confusioni inutili e combattere la disinformazione. Di seguito l’approfondimento del meteorologo Edoardo Ferrara.
Leggi anche: Il cane e il caldo estivo, consigli pratici per proteggerlo dall’afa
È un caldo secco associato a bassi tassi di umidità, tipico del deserto del Sahara. Proprio perché carente di umidità le masse d’aria possono raggiungere temperature particolarmente elevate, anche ben superiori ai 40 gradi. In questi casi ci si può difendere dalla canicola e dal sole intenso vestendosi con tessuti leggeri, chiari e, ovviamente, bevendo molto. Un accorgimento usato proprio dai beduini del deserto. Sulla nostra Penisola il caldo torrido lo possiamo sperimentare soprattutto in presenza di venti di caduta, ad esempio in condizioni di föhn al nordovest, garbino sulle adriatiche, grecale sulle tirreniche. In sua presenza il cielo è terso e azzurro.
È un caldo umido, associato ad elevati tassi di umidità. Le temperature associate spesso non sono particolarmente elevate (in genere non oltre i 32-33 gradi) proprio perché la presenza di umidità ostacola il surriscaldamento delle masse d’aria. Tuttavia anche se le temperature sono più basse, si soffre di più il disagio fisico rispetto al caldo torrido e le temperature percepite dal nostro organismo risultano più elevate di quelle reali. Questo perché la presenza di umidità nell’aria ostacola il processo di evaporazione del nostro sudore, meccanismo attraverso il quale il corpo si raffredda cercando di mantenere stabile la nostra temperatura. Questo ostacolo viene meno in presenza di aria secca che è in grado di ricevere agevolmente l’umidità rilasciata dall’evaporazione del nostro sudore. Sulla nostra Penisola il caldo afoso è più frequente in Valpadana e lungo le coste. In sua presenza il cielo è tutt’altro che terso e può assumere il tipico colore biancastro o “giallognolo”.
Sono concettualmente la stessa cosa; il termine tornado viene solitamente riferito ai vortici americani, mentre tromba d’aria è un termine utilizzato per i vortici italiani; ma in realtà non c’è alcuna differenza. Tutt’altra cosa sono invece i cicloni e gli uragani, sistemi a larga scala che per dinamica ed effetti non c’entrano davvero nulla con i tornado o le trombe d’aria, il cui raggio d’azione è solitamente limitato a pochi chilometri e la cui genesi ha meccanismi totalmente differenti.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Un’estate apocalittica: scopriamo qual è il collegamento tra riscaldamento globale e fenomeni estremi dell’estate 2018, dagli incendi nell’Artico alla siccità nel Regno Unito, dal tifone Mangkhut all’uragano Florence.
Una fortissima ondata di caldo sta colpendo da settimane il Giappone e potrebbe durare fino alla fine di luglio.
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.