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Il gruppo Bennet, leader nel settore di ipermercati e proximity mall, ha improntato la strategia di sostenibilità su pianeta, persone e prodotti.
Il gruppo Bennet accelera sul fronte della sostenibilità. Consumi energetici in calo del 10 per cento, una quantità di materiali utilizzati per gli imballaggi diminuita del 9,6 per cento ed emissioni di CO2 scese di oltre dieci punti percentuali. Sono alcune delle performance centrate nell’ultimo anno per ridurre il proprio impatto ambientale, come emerge dal bilancio di sostenibilità che – per la prima volta – si allarga all’intero gruppo, restando però nel solco delle tre “P”, ovvero delle macro-direzioni individuate nel 2019: pianeta, persone e prodotti.
Bennet, azienda leader nel settore degli ipermercati e dei superstore, ha avviato cinque anni fa un percorso di rendicontazione delle proprie performance che da quest’anno coinvolge anche Gallerie Commerciali, la realtà che si occupa di sviluppo e gestione di proximity mall. “Forti dell’esperienza maturata negli anni scorsi da Bennet – spiega Adriano De Zordi, consigliere delegato di BGB Holding SpA – abbiamo deciso di allargare il perimetro della rendicontazione a Gallerie Commerciali Bennet. Con questa edizione del bilancio rendiamo interamente esplicita l’adozione da parte del gruppo di una visione complessiva della sostenibilità che abbraccia tutte la nostra attività”. Una fotografia d’insieme che anticipa alcuni dei requisiti della Corporate sustainability reporting directive, la nuova direttiva europea sulla reportistica non finanziaria entrata in vigore nel 2023, che dovrà essere applicata a partire dal 2025.
Per quanto riguarda la prima macro-direzione, quella che riguarda il pianeta e quindi il bilanciamento dell’impatto, sono molteplici le linee di azione introdotte dal gruppo: si va dal packaging da fonti rinnovabili all’efficienza energetica, dalla riduzione delle emissioni di CO2 alla logistica, fino a una gestione più corretta dei rifiuti e all’impegno nel recupero delle eccedenze. In un anno i consumi energetici sono calati del 10 per cento, mentre tra il 2021 e il 2023 il continuo miglioramento nella gestione degli impianti, del condizionamento e del riscaldamento dei punti vendita ha consentito di ottenere una riduzione annuale media del consumo energetico per punto vendita del 16 per cento. Fondamentali, per centrare questi obiettivi, sono stati gli investimenti nel campo dell’efficientamento energetico: sono stati installati nuovi impianti illuminanti a led in 12 ipermercati, cinque nuovi impianti fotovoltaici in altrettante gallerie commerciali e pompe di calore in 24 punti vendita.
A livello di gruppo le emissioni di CO2 sono calate del 10,4 per cento in un anno anche grazie all’adozione, da parte di altri quattro ipermercati, di nuovi gas refrigeranti naturali nei relativi impianti: un’innovazione che aumenta la capacità di raffreddamento e contestualmente abbatte i consumi energetici e le emissioni in atmosfera. Anche le emissioni di CO2 collegate alla flotta logistica messa a disposizione di Bennet da fornitori terzi sono calate del 18,5 per cento rispetto al 2022. Quanto al packaging, nel 2023 la quantità di materiali utilizzati per gli imballaggi dei prodotti a marchio Bennet e delle produzioni dei banchi gastronomia è diminuita, in termini assoluti, del 9,6 per cento. Anche nel campo della gestione dei rifiuti si registra un calo annuo del 10,6 per cento, ottenuto anche attraverso la collaborazione con il Consorzio Coripet che ha portato all’installazione di eco compattatori per raccogliere le bottiglie in Pet in 42 tra ipermercati e gallerie commerciali.
Passando alla seconda macro-direzione, quella che riguarda le persone, al 31 dicembre 2023 i collaboratori totali della holding erano 5.588, il 94 per cento dei quali assunto con contratto a tempo indeterminato; il 71 per cento della forza lavoro è costituito da donne, mentre il 58 per cento dei collaboratori in azienda è assunto part-time. Un tema fondamentale per il gruppo è quello della formazione: lo scorso anno in Bennet Spa le ore medie di training per dipendente sono aumentate del 6,6 per cento.
Ricerca scientifica, inclusione, scuola, sport e cultura sono, invece, i settori nei quali si sono dispiegate le iniziative promosse per il territorio. Per quanto riguarda infine l’ultima “P”, quella relativa ai prodotti, tracciabilità, territorialità e percorsi di certificazioni ambientali, continua a connotare la strategia aziendale la linea “Filiera Valore”, sviluppata in sinergia con una rete di fornitori selezionati. Concentrata soprattutto sui comparti macelleria e ittico, dal 2023 è stata ampliata anche all’ortofrutta. Al contempo continua la crescita dei fornitori italiani attivi, pari ormai al 96,5 per cento.
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