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La sostenibilità è ormai un tema fondamentale anche nell’hotellerie. Lo confermano le testimonianze riportate all’Hotel & tourism forum di Milano, che si tiene durante la Design Week.
Stanchi dopo una giornata trascorsa per le vie della città, con i muscoli piacevolmente indolenziti da un trekking sui sentieri di montagna, la pelle arrossata dal sole, il profumo del sale che ancora ci accompagna quando lasciamo la spiaggia avvolti dalla carezza degli ultimi raggi, rientrare in albergo è un piacere. Ed è normale che lì, come se ci trovassimo in un altro mondo, tendiamo a concederci qualche sfizio in più. Questo, però, non significa che dobbiamo rinunciare ad uno stile di vita sostenibile. “Il fatto che il cliente paghi lo fa in qualche modo sentire legittimato a sprecare, quindi, per esempio, a riempire il piatto del buffet ed avanzare del cibo”, racconta Giovanna Manzi, amministratore delegato di Best Western Italia.
“Abbiamo lanciato il progetto #StayPlasticLess: desideriamo far capire al cliente che trovare meno plastica nella camera d’albergo non significa avere un servizio di qualità inferiore”, ha detto Giovanna Manzi, ceo @best_westernITA, all’Hotel&Tourism Forum di Milano #fuorisalone pic.twitter.com/UzbouB2vl7
— LifeGate (@lifegate) 8 aprile 2019
“Le ricerche dimostrano che i clienti dei quattro stelle consumano più acqua di chi alloggia nei tre stelle: può darsi che le docce siano più confortevoli, ma chiudere il rubinetto mentre si fa lo shampoo non costerebbe molto. È vero che si paga, ma si paga l’esperienza ed è quella che va vissuta al massimo. Sempre nell’ottica di non sprecare”, conclude Manzi all’Hotel & tourism forum, il più importante appuntamento dedicato all’ospitalità e al design in Italia. Dal 2014 si svolge in contemporanea al Salone del Mobile; quest’anno ha luogo nel quartiere di Lambrate, nello spazio Hotel Regeneration disegnato dall’architetto Simone Micheli all’interno dello Spazio Ventura.
“La sostenibilità nell’hotellerie è una necessità, per prima cosa. Ed è un trend internazionale che anche l’Italia deve cogliere, anzi, sta già cogliendo: l’esperienza di Best Western ne è un esempio”, ha dichiarato Maria Carmela Colaiacovo, vicepresidente dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
Giovanna Manzi ha infatti svelato il lancio del progetto Stay PlasticLess in collaborazione con LifeGate. “L’obiettivo è ridurre la plastica monouso negli alberghi, ad esempio con l’introduzione nelle stanze di erogatori per l’acqua, la fornitura di bicchieri e bottiglie di vetro o d’alluminio e la proposta di set di cortesia più sostenibili, contenenti magari cotton fioc in bambù. Un’altra mossa importante è l’eliminazione delle cannucce”.
Sono sempre di più le persone che desiderano godere delle meraviglie della natura senza lasciare tracce del proprio passaggio. Nell’ultimo anno, il numero di italiani che organizzano vacanze sostenibili è aumentato passando da 2,5 a 3,5 milioni: non va dimenticato che la tutela del mondo esterno comincia all’interno dell’albergo in cui si alloggia.
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