Navigare fiumi e laghi è affascinante per i turisti e molto utile per il trasporto di merci. Esiste da tempo un progetto per un’idrovia, una via d’acqua lunga 550 km capace di collegare Locarno a Venezia passando per Milano. Ricco di storia questo “canale navigabile” sarà in grado di attirare ogni anno 5-10mila imbarcazioni turistiche a motore oltre a un’infinità
Navigare fiumi e laghi è affascinante per i turisti e molto utile per il trasporto di merci. Esiste da tempo un progetto per un’idrovia, una via d’acqua lunga 550 km capace di collegare Locarno a Venezia passando per Milano.Ricco di storia questo “canale navigabile” sarà in grado di attirare ogni anno 5-10mila imbarcazioni turistiche a motore oltre a un’infinità di imbarcazioni a remi. Il sogno dell’Istituto per i Navigli e dell’Associazione Amici dei Navigli, potrebbe finalmente trasformarsi in realtà dopo ritardi e stop.
Per portare a compimento il progetto e rendere pienamente navigabile l’idrovia mancano i lavori a Varallo Pombia per la diga sul Ticino, la tratta del Naviglio Pavese compresa tra la Darsena di Milano e la confluenza con il Ticino a Pavia. Si sta lavorando sull’alveo del Po e la conca di navigazione di Isola Serafini dovrebbe essere ultimata nel 2016. Da progettare ancora invece il tratto di Vizzola per permettere la navigazione lungo il canale industriale.
idrovia Locarno Milano Venezia
Per garantire un turismo attento alla natura, la navigazione turistica da Locarno sarà riservata alle imbarcazioni a Gpl, elettriche o a idrogeno (le poche esistenti), oltre a quelle a remi. L’intenzione è quella di incrementare finalmente queste formule di trasporto: infatti l’Italia ha sino a ora perso importanti quote di turismo legato alla navigazione dei fiumi, sia da parte di chi viaggia su barche a motore sia per chi preferisce utilizzare kayak e canoe.
Altri margini di sviluppo sono previste nella navigazione da Torino, per Mantova, per Ferrara, Chioggia e la Laguna.
Nel frattempo, aspettando che questo importante progetto giunga al termine, è possibile navigare lungo i fiumi lombardi e non solo percorrendo itinerari suggestivi sia per la natura che si attraversa che per le testimonianze artistiche.
Un possibile tragitto è chiamato Itinerario delle Conche, all’interno di Milano tocca alcuni luoghi simbolo della città come la Chiesa di San Cristoforo, la Darsena e il vicolo dei Lavandai.
L’Itinerario delle Delizie (navigabile da aprile a settembre) copre, con percorsi diversi tra loro per paesaggio e per durata, il tratto di Naviglio Grande compreso tra Cassinetta di Lugagnano e Castelletto di Cuggiono, uno dei tratti navigabili più suggestivi dei Navigli, completamente immerso nel verde. Risalendo il canale si incrociano Cassinetta di Lugagnano e Robecco sul Naviglio, con le loro famose e spettacolari ville patrizie, Ponte Vecchio di Magenta, Ponte Nuovo di Magenta, il centro storico di Boffalora Sopra Ticino, Bernate Ticino con la splendida Canonica Agostiniana fino ad arrivare a Castelletto di Cuggiono con la maestosa scalinata di Villa Clerici.
L’Itinerario dei Fontanili è un viaggio alla scoperta del Parco Agricolo Sud Milano. Partendo dalla Darsena si percorre il Naviglio Grande alla volta di Gaggiano, passando per i centri abitati di Buccinasco, Corsico e Trezzano sul Naviglio. A Gaggiano, accompagnati da una guida, il tour prosegue in bicicletta o in carrozza all’interno del Parco per raggiungere l’oasi naturalistica “Lago Boscaccio”.
L’Itinerario del Ticino è un percorso lungo il fiume Ticino attraverso il Parco della Valle Lombarda e Piemontese del Ticino. Questa crociera fluviale collega Sesto Calende a Porto Torre attraverso la Conca della Miorina passando per i comuni di Golasecca, Somma Lombardo, Castelletto sopra Ticino e Varallo Pombia: un tratto suggestivo dell’antica“via del marmo”, il percorso che, nel Trecento, consentiva di portare il marmo di Candoglia dal lago Maggiore a Milano per la costruzione del Duomo.
Tante quindi le occasioni per navigare e farsi trasportare, aspettando di poter arrivare sino a Venezia o Locarno.
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