Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
Il divino Brahma che nascose la divinità umana, nell’uomo stesso, invitandolo alla ricerca di quest’importante parte dentro e fuori dal se
Essi però abusarono della loro parte divina, così il divino
Brahma (entità superiore della trinità indiana)
decise di requisire e di nascondere il loro essere divini in un
posto dove fosse impossibile ritrovarlo.
Per decidere quale fosse il luogo più appropriato egli
convocò una riunione con tutti gli dei minori.
Inizialmente fu proposto di sotterrarlo nelle più profonde
viscere della Terra, ma, Brahma rispose no, perché gli
uomini, nella loro storia, avrebbero scavato fino al centro del
pianeta e l’avrebbero ritrovato.
Allora qualcuno propose di nasconderla negli abissi degli oceani,
ma Brahma era convinto che prima o poi essi avrebbero sondato le
profondità, l’avrebbero trovata e fatta riemergere.
Gli dei erano sconfortati, sembrava non ci fosse luogo in cielo o
in terra dove nasconderlo con sicurezza senza il timore che l’uomo
l’avrebbe cercato e trovato.
Brahma allora decise di nasconderlo nei recessi più profondi
dell’uomo stesso: “Sarà l’unico posto dove non gli
verrà in mente di cercare”, sentenziò.
Da allora il genere umano ha fatto il giro del Mondo, ha scalato
tutte le montagne, si è tuffato in tutti gli abissi, ha
esplorato i profondi solchi della Terra e forse arriverà
anche alle stelle, in cerca di qualcosa che si trova dentro di
lui.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
La guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club premia con Cinque Vele le località marine e lacustri che puntano a una gestione e a un turismo sostenibile contro la crisi climatica
Sono 14 le nuove Bandiere Blu 2026 italiane, per un totale di 275 comuni balneari che lavorano per la sostenibilità ambientale, climatica e del turismo.
Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati, per un’immersione totale e discreta nella savana.
Un momento di confronto pubblico tra comunità ed esperti per un modello di turismo e di accoglienza che parta dalla felicità dei residenti: ecco Voci a Pitigliano.
Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Previsto per il 18 marzo l’annuncio della vincitrice: è sfida tra capoluoghi di provincia e piccoli borghi. Cosa vuol dire essere Capitale della cultura.
Il report Nevediversa 2026 di Legambiente registra 273 impianti sciistici dismessi e raccoglie in un manifesto le proposte per il futuro del turismo montano invernale.
Da Verona a Taormina, da Bosa in Sardegna a Ravello che domina la Costiera Amalfitana: piccola guida a un turismo consapevole e lento.