Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Il divino Brahma che nascose la divinità umana, nell’uomo stesso, invitandolo alla ricerca di quest’importante parte dentro e fuori dal se
Essi però abusarono della loro parte divina, così il divino
Brahma (entità superiore della trinità indiana)
decise di requisire e di nascondere il loro essere divini in un
posto dove fosse impossibile ritrovarlo.
Per decidere quale fosse il luogo più appropriato egli
convocò una riunione con tutti gli dei minori.
Inizialmente fu proposto di sotterrarlo nelle più profonde
viscere della Terra, ma, Brahma rispose no, perché gli
uomini, nella loro storia, avrebbero scavato fino al centro del
pianeta e l’avrebbero ritrovato.
Allora qualcuno propose di nasconderla negli abissi degli oceani,
ma Brahma era convinto che prima o poi essi avrebbero sondato le
profondità, l’avrebbero trovata e fatta riemergere.
Gli dei erano sconfortati, sembrava non ci fosse luogo in cielo o
in terra dove nasconderlo con sicurezza senza il timore che l’uomo
l’avrebbe cercato e trovato.
Brahma allora decise di nasconderlo nei recessi più profondi
dell’uomo stesso: “Sarà l’unico posto dove non gli
verrà in mente di cercare”, sentenziò.
Da allora il genere umano ha fatto il giro del Mondo, ha scalato
tutte le montagne, si è tuffato in tutti gli abissi, ha
esplorato i profondi solchi della Terra e forse arriverà
anche alle stelle, in cerca di qualcosa che si trova dentro di
lui.
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