Il villaggio turistico… solare

Nella terra del sole e del mare, tra uliveti e frutteti, terre calcaree ricche di fresche grotte e di spiagge che si tuffano direttamente nel Mediterraneo, sorge un villaggio turistico diverso dagli altri…

…sì perché questo produce energia pulita
direttamente dal sole.

È l’IGV Club Marispica – appartenente
alla catena ‘I Grandi Viaggi’ – che ha inaugarato un nuovo impianto
fotovoltaico, in collaborazione con Isofotòn
Italia
. L’intera struttura sfrutterà il sole, per
produrre di energia elettrica da immettere direttamente in
rete.

I moduli sono stati posizionati su una tettoia sovrapposta ad
uno dei capannoni di servizio, nel retro del villaggio, con una
struttura progettata in loco, che ha permesso la completa
integrazione
dei moduli creando una pergola fotovoltaica.
L’installazione, progettata in un unico blocco, si estende su
400 mq di superficie. L’orientamento è
completamente a sud con un’inclinazione ottimale di 29º.

I Grandi Viaggi confermano l’attenzione ad un modo diverso di
fare turismo, più ‘ecoattivo’, come da loro
stessi definito.

Infatti nel villaggio questo non è l’unico
atteggiamento eco-consapevole adottato: si
và da l’effeciente raccolta differenziata
che raccoglie oltre 100 mila kg di rifiuti – durante i quattro mesi
di intensa attività – all’uso di carta riciclata nelle
stanze, alle lampadine a basso consumo che
illuminano tutti gli ambienti interni del vilaggio. La spiaggia
ospitante i vacanzieri ha inoltre ricevuto, per la settima volta
consecutiva, la Bandiera Blu di Legambiente.

La parte strutturale, l’installazione e l’allacciamento alla
rete, è tutta ad opera di aziende locali,
dimostrando come questo nuovo modo di fare energia, possa pure
creare un nuovo mercato del lavoro.

Nel viaggio dall’aeroporto al villaggio colpisce subito, oltre
al tipico paesaggio mediterraneo, la grande quantità di
impianti solari termici, concentrati soprattutto sulle abitazioni e
quelli fotovoltaici, visibili per lo più sui tetti delle
aziende.

E questo è certamente un segnale positivo: pensate che a
parità di impianto, uno costruito a queste latitudini,
produce il 30% di energia in più se fosse posto al Nord
Italia o nelle regioni alpine.

Rudi
Bressa

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