Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Il sito Bike in Umbria suggerisce itinerari tra natura, storia e ottimo cibo nel cuore verde d’Italia. Noi pedaliamo immersi negli uliveti tra Spello e Assisi alla scoperta di una regione che sta incentivando al meglio vacanze e mobilità sostenibile.
Andare in bicicletta, così come a piedi, significa prendersi del tempo, decidere consapevolmente di rallentare. Scoprire in questo mood un territorio è, a nostro parere, il modo migliore.
In Umbria, l’amministrazione locale, sta valorizzando a pieno questa opportunità: il sito Bike in Umbria, che è anche un APP per Iphone, Ipad e Android scaricabile gratuitamente, offre itinerari in tutta la regione divisi per livelli di preparazione dei ciclisti (facili, medi e difficili) che vi porteranno a viaggiare tra strade e sentieri toccando tappe per tutti i gusti.
Così, da pedalare per soli 20 km su strade pianeggianti sulle sponde del Trasimeno, potreste arrivare ad attraversare i valici appenninici con uno sforzo degno dei campioni del ciclismo.
Per gli amatori, le famiglie, e chiunque ne abbia voglia, abbiamo scelto un itinerario tra i più suggestivi da Spello ad Assisi sulla via degli ulivi: con una semplice bici da strada percorrerete 24 km asfaltati, con un dislivello di 400 m toccando tappe davvero imperdibili.
Si parte dalla città alta di Spello, antica colonia romana, periodo del quale ancora oggi possiamo ammirare i resti del teatro, dell’Anfiteatro, delle mura, delle terme e dell’Arco di Augusto e si pedala verso via degli Ulivi che dà il nome all’itinerario, giungendo al frantoio Ragani. Il percorso taglia a mezza costa la montagna per diversi chilometri e scorre in mezzo a uno stupendo uliveto conducendoci a Capodacqua e Viole. Attraverso salite non ripide arriviamo ad Assisi dove vi consigliamo di fermarvi per una breve sosta, visitare la basilica di San Francesco e gustarvi un piatto di strangozzi al tartufo nero o solo una rocciata. L’itinerario ad anello ci riporta a Spello passando per Rivotorto e la meravigliosa Villa Fidelia.
Visti i pochi chilometri, potreste pedalare lungo questo itinerario non solo nella bella stagione, ma anche in autunno, anche se è giugno il mese migliore, quando si svolge la famosa Infiorata di Spello una manifestazione annuale durante la quale gli infioratori lavorano un’intera notte per realizzare tappeti e quadri floreali che si snodano per le vie del centro storico del caratteristico borgo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Dal lago di Carezza al Seceda, i luoghi simbolo dell’Alto Adige saranno presidiati da 15 ranger che si occuperanno di controllo, sensibilizzazione, informazione.
Il Biellese è un territorio sorprendente, un’oasi verde vicina a Milano e Torino. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
La guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club premia con Cinque Vele le località marine e lacustri che puntano a una gestione e a un turismo sostenibile contro la crisi climatica
Sono 14 le nuove Bandiere Blu 2026 italiane, per un totale di 275 comuni balneari che lavorano per la sostenibilità ambientale, climatica e del turismo.
Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati, per un’immersione totale e discreta nella savana.
