Intorno al sole girano miliardi. Ma non in Italia

Enormi i movimenti finanziari in questi giorni su energia solare, led, semiconduttori e reti intelligenti (smart grid) in tutto il mondo.

Le energie rinnovabili e il trasporto dell’energia sono, si
può ben dire, i fili conduttori di alcuni giganteschi
spostamenti di denaro degli ultimi giorni.

La francese Total – l’azienda petrolifera – ha offerto 1,37
miliardi di dollari per acquisire una quota di maggioranza del
produttore americano di pannelli fotovoltaici SunPower. La Applied
Materials si è proposta per acquistare la Varian
Semiconductor Equipment per 4,9 miliardi. La giapponese Toshiba ha
offerto 2,3 miliardi per acquistare la svizzera Landis Gyr,
detentrice di tecnologie per le smart grid (le reti energetiche
intelligenti).

Secondo gli analisti, la prossima preda miliardaria nel campo del
fotovoltaico e dei led potrebbe essere l’americana GT Solar, che
solo nel primo quadrimestre ha già raccolto ordini per 710
milioni di dollari.

Simili movimenti di capitali sono segno che il settore viene
ritenuto molto promettente. Purtroppo “mercati europei quali
Germania e Italia – nota Krishna Das, analista della Reuters – sono
stati la forza motrice dietro l’industria solare negli anni
recenti, ma i generosi incentivi governativi stanno prosciugandosi
e gli investitori cominciano a rivolgere la loro attenzione ad
aziende che puntano ai nuovi mercati in crescita, come Cina e Stati
Uniti”.

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