Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Enormi i movimenti finanziari in questi giorni su energia solare, led, semiconduttori e reti intelligenti (smart grid) in tutto il mondo.
Le energie rinnovabili e il trasporto dell’energia sono, si
può ben dire, i fili conduttori di alcuni giganteschi
spostamenti di denaro degli ultimi giorni.
La francese Total – l’azienda petrolifera – ha offerto 1,37
miliardi di dollari per acquisire una quota di maggioranza del
produttore americano di pannelli fotovoltaici SunPower. La Applied
Materials si è proposta per acquistare la Varian
Semiconductor Equipment per 4,9 miliardi. La giapponese Toshiba ha
offerto 2,3 miliardi per acquistare la svizzera Landis Gyr,
detentrice di tecnologie per le smart grid (le reti energetiche
intelligenti).
Secondo gli analisti, la prossima preda miliardaria nel campo del
fotovoltaico e dei led potrebbe essere l’americana GT Solar, che
solo nel primo quadrimestre ha già raccolto ordini per 710
milioni di dollari.
Simili movimenti di capitali sono segno che il settore viene
ritenuto molto promettente. Purtroppo “mercati europei quali
Germania e Italia – nota Krishna Das, analista della Reuters – sono
stati la forza motrice dietro l’industria solare negli anni
recenti, ma i generosi incentivi governativi stanno prosciugandosi
e gli investitori cominciano a rivolgere la loro attenzione ad
aziende che puntano ai nuovi mercati in crescita, come Cina e Stati
Uniti”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.