A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Levi Strauss & Co.ha inaugurato un nuovo processo di lavorazione dei jeans in grado di ridurre l’impatto sulle riserve idriche del pianeta.
La produzione di abbigliamento ha un grande impatto ambientale e contribuisce all’inquinamento delle acque. Secondo un’analisi condotta dall’ente non profit China Water Risk, quasi il 20 per cento dell’inquinamento delle acque cinesi è causato dal settore tessile.
Levi Strauss & Co. ha sviluppato un nuovo modo di fare i jeans, con il 100 per cento di acqua riciclata, non solo riducendo le quantità di risorse idriche utilizzate, ma anche garantendo che l’acqua che esce dall’impianto soddisfi gli standard di pulizia. Questo sistema è stato utilizzato per la prima volta in una fabbrica in Cina. La produzione di 100.000 jeans da donna ha portato al risparmio di circa 12 milioni di litri d’acqua, pari alla quantità di cinque piscine olimpioniche.
Negli stabilimenti l’acqua viene utilizzata per rifinire i jeans. I pantaloni vengono lavati in lavatrici industriali che possono contenerne fino a 100 paia. «I jeans vengono lavati a seconda del look che vogliamo raggiungere – spiega Michael Kobori, responsabile della sostenibilità a Levi Strauss & Co. – i vari tipi di lavaggi conferiscono ai capi un colore e una consistenza specifica».
Le acque reflue vengono trattate in un sistema a due fasi. In primo luogo l’acqua viene trattata per soddisfare gli standard idrici locali. Successivamente una parte dell’acqua subisce un processo di microfiltrazione per il riutilizzo nel processo di fabbricazione.
Il sistema è ancora in fase di perfezionamento e non tutta l’acqua viene riciclata. «Questo processo è sicuramente destinato a crescere in futuro – sostiene Michael Kobori – stiamo lavorando con altri due stabilimenti, uno in America Latina e l’altro in Asia, per avviare lo stesso tipo di processo di riciclo dell’acqua».
Non è la prima volta che l’azienda statunitense intraprende azioni sostenibili in favore del risparmio idrico. Nel 2010 la società ha infatti lanciato la linea Water < Less, una collezione che ha ridotto notevolmente l’impiego di acqua durante le operazioni di manifattura.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.