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Levi Strauss & Co.ha inaugurato un nuovo processo di lavorazione dei jeans in grado di ridurre l’impatto sulle riserve idriche del pianeta.
La produzione di abbigliamento ha un grande impatto ambientale e contribuisce all’inquinamento delle acque. Secondo un’analisi condotta dall’ente non profit China Water Risk, quasi il 20 per cento dell’inquinamento delle acque cinesi è causato dal settore tessile.
Levi Strauss & Co. ha sviluppato un nuovo modo di fare i jeans, con il 100 per cento di acqua riciclata, non solo riducendo le quantità di risorse idriche utilizzate, ma anche garantendo che l’acqua che esce dall’impianto soddisfi gli standard di pulizia. Questo sistema è stato utilizzato per la prima volta in una fabbrica in Cina. La produzione di 100.000 jeans da donna ha portato al risparmio di circa 12 milioni di litri d’acqua, pari alla quantità di cinque piscine olimpioniche.
Negli stabilimenti l’acqua viene utilizzata per rifinire i jeans. I pantaloni vengono lavati in lavatrici industriali che possono contenerne fino a 100 paia. «I jeans vengono lavati a seconda del look che vogliamo raggiungere – spiega Michael Kobori, responsabile della sostenibilità a Levi Strauss & Co. – i vari tipi di lavaggi conferiscono ai capi un colore e una consistenza specifica».
Le acque reflue vengono trattate in un sistema a due fasi. In primo luogo l’acqua viene trattata per soddisfare gli standard idrici locali. Successivamente una parte dell’acqua subisce un processo di microfiltrazione per il riutilizzo nel processo di fabbricazione.
Il sistema è ancora in fase di perfezionamento e non tutta l’acqua viene riciclata. «Questo processo è sicuramente destinato a crescere in futuro – sostiene Michael Kobori – stiamo lavorando con altri due stabilimenti, uno in America Latina e l’altro in Asia, per avviare lo stesso tipo di processo di riciclo dell’acqua».
Non è la prima volta che l’azienda statunitense intraprende azioni sostenibili in favore del risparmio idrico. Nel 2010 la società ha infatti lanciato la linea Water < Less, una collezione che ha ridotto notevolmente l’impiego di acqua durante le operazioni di manifattura.
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