La Lamborghini solare

Lamborghini Solare . Lamborghini inaugura la sua nuova strategia ambientale aumentando la sua potenza. Non delle auto, ma dell’impianto a pannelli fotovoltaici di cui s’è dotata: 1,4 MegaWatt di potenza installata. Questo enorme impianto fotovoltaico sui tetti delle catene di montaggio Lamborghini è solo uno dei primi passi per migliorare l’efficienza energetica e diminuire i consumi.

Lamborghini Solare .

Lamborghini inaugura la sua nuova strategia ambientale
aumentando la sua potenza. Non delle auto, ma dell’impianto a
pannelli fotovoltaici di cui s’è dotata: 1,4 MegaWatt di
potenza installata. Questo enorme impianto fotovoltaico sui tetti
delle catene di montaggio Lamborghini è solo uno dei primi
passi per migliorare l’efficienza energetica e diminuire i
consumi.

Il sito produttivo di Sant’Agata Bolognese, in poco meno di due
anni, è stato interamente rinnovato: dall’utilizzo della
domotica, per una gestione intelligente dei consumi elettrici e del
calore, alla coibentazione dei tetti, per una minore dispersione
energetica. Questi interventi hanno portato ad una riduzione di
emissioni di CO2 del 30%.

“Siamo partiti dal nostro sito produttivo per allargarci a tutta la
catena di fornitura, coinvolgendo anche i nostri fornitori –
afferma Ranieri Niccoli, direttore della produzione industriale –
riducendo in questo modo più del 50% gli imballaggi a
perdere, quindi meno carta e meno plastica che deveno essere
riciclati, mentre abbiamo ridotto più di un terzo i rifiuti
prodotti per autovettura costruita”.

Possiamo aspettarci una Gallardo ibrida o elettrica? Non ancora,
purtroppo. Queste sono auto estreme, uniche per cilindrata e
prestazioni. Ma, come confermato da Stephan Winkelmann, presidente
e amministratore delegato di Lamborghini S.p.A., l’azienda sta
lavorando per renderle più leggere, per l’ambiente: si
lavora per migliorare il rapporto peso-potenza, per ridurre gli
attriti, per utilizzare biocarburanti o si studiano materiali
innovativi in fibra di carbonio, in collaborazione con la Boeing,
per rendere le auto più leggere, arrivando ad una riduzione
del 18% di emissioni di CO2.

Ecco come un’azienda simbolo di eccellenza nel mondo, ma che
comunque produce autovetture non certo virtuose dal punto di vista
ambientale, può attivarsi e agire per migliorare il proprio
impatto e per essere un po’ più sostenibile.

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