Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
È un momento magico dell’anno. Ricco di atmosfera, di colori intensi e vitali, anche se gli alberi si spogliano. Il rosso e poi giallo delle foglie cadute colora anche le città più grigie. Se siamo immersi in una natura maestosa poi, lo spettacolo è magnifico. Il luogo è l’Alto Adige, il periodo l’autunno, e qui
È un momento magico dell’anno. Ricco di atmosfera, di colori intensi e vitali, anche se gli alberi si spogliano. Il rosso e poi giallo delle foglie cadute colora anche le città più grigie. Se siamo immersi in una natura maestosa poi, lo spettacolo è magnifico. Il luogo è l’Alto Adige, il periodo l’autunno, e qui la pigiatura dell’uva diventa una festa.
Settembre è il mese principe del vino e con Törggelen si identifica l’usanza dei contadini che invitavano a festeggiare la pigiatura dell’uva nelle proprie cantine e nelle accoglienti Stuben. L’etimologia del nome di questa tradizione, cioè la parola “torggelen“, deriva dal latino torculum, l’attrezzatura usata per “torcere, pressare, spremere”; e si riferisce quindi alla pressatura dell’uva dopo la vendemmia.
Questa tradizione nel tempo si è trasformata e oggi per il Törggelen ci si reca, dopo una bella passeggiata tra la natura, nelle locande, nelle antiche cantine, negli Hofschank (“Hof” è il maso, la fattoria), nei Buschenschänke, cioè osterie contadine il cui nome trae origine dai Buschen. La locanda “Buschen” era già conosciuta nel medioevo ed era riconoscibile da una frasca verde, detta buschen, che veniva appesa all’ingresso, anzi issata sotto la porta d’ingresso come simbolo di riconoscimento. Così veniva segnalato al viandante che la porta era aperta per l’ospite.
Oggi come allora l’autenticità sta nel servire castagne maturate nei castagneti adiacenti, nel poter degustare un vino fatto in casa e nell’avere la possibilità d’assaggiare specialità tipiche. Oltre che una tradizione cara a chi vive questi luoghi, il Törggelen è diventato un evento turistico che attira molti, così il 26 settembre 2015 alle ore 19, con il rito del falò delle castagne, il Keschtnfeuer, i contadini metteranno a disposizione i propri masi per visite guidate e degustazione di vini già dalle ore 18. L’elenco dei masi partecipanti è disponibile a questo link, meglio prenotare, i posti sono limitati, l’esperienza è unica, da fare.
L’Evento conclusivo, proprio come enuncia il vecchio proverbio “Caterina (Kathrein) termina il ballo“, è il giorno di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, a fine novembre. Termina il periodo festoso e brioso del Törggelen per lasciare spazio all’Avvento, momento prenatalizio più tranquillo e intimo. Per l’occasione, il 26 novembre dalle ore 19, si esibiranno nei masi partecipanti, alcuni gruppi di ballo popolare dell’Alto Adige.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Dal lago di Carezza al Seceda, i luoghi simbolo dell’Alto Adige saranno presidiati da 15 ranger che si occuperanno di controllo, sensibilizzazione, informazione.
Il Biellese è un territorio sorprendente, un’oasi verde vicina a Milano e Torino. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
La guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club premia con Cinque Vele le località marine e lacustri che puntano a una gestione e a un turismo sostenibile contro la crisi climatica
Sono 14 le nuove Bandiere Blu 2026 italiane, per un totale di 275 comuni balneari che lavorano per la sostenibilità ambientale, climatica e del turismo.
Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati, per un’immersione totale e discreta nella savana.