Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
Le Borse mondiali vanno verso gli investimenti sostenibili. La World federation of exchanges (Wfe) ha dato vita al nuovo gruppo di lavoro sull’investimento sostenibile e la sostenibilità preannunciato al meeting annuale convocato in India a Mumbai. L’obiettivo è quello di promuovere il consensus e la diffusione sullo scopo, la praticità e la rilevanza dei dati Esg, ovvero le
Le Borse mondiali vanno verso gli investimenti sostenibili. La World federation of exchanges (Wfe) ha dato vita al nuovo gruppo di lavoro sull’investimento sostenibile e la sostenibilità preannunciato al meeting annuale convocato in India a Mumbai. L’obiettivo è quello di promuovere il consensus e la diffusione sullo scopo, la praticità e la rilevanza dei dati Esg, ovvero le variabili Environment (ambiente), Social (sociale), e Governance.
Il passo è di enorme importanza visti anche i nomi di chi lo ha compiuto.La Federazione mondiale delle Borse riunisce quasi tutti i big delle piazze finanziarie mondiali. Tra i membri del gruppo di lavoro si passa dal Nasdaq all’Intercontinental/Nyse, dal Chicago Mercantile Exchange (Cme) al Chicago Board of Trade (Cbot). In Europa c’è la Deutsche Boerse e nel mondo Bovespa in Brasile, Borsa Istanbul, Bursa Malaysia, National Stock Exchange of India, Johannesburg Stock Exchange. Persino il Dragone ha voluto esserci in questo nuovo passo verso la diffusione dell’investimento sostenibile, portando lo Shenzhen Stock Exchange.
Insomma, un passo verso lo Sri decisamente mondiale. Peccato solo di questa partita virtuosa non facciano parte il London Stock Exchange e la sua sorellina acquisita: Borsa Italiana. All’appello manca anche Tokyo.
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