Accessibile, design ispirato alla natura, ibrido o (preferibilmente) elettrico: come va e cosa offre il nuovo suv compatto di GWM.
L8 è il modello che segna il debutto in Italia del marchio cinese Lepas, un Suv per la famiglia, ibrido plug-in, efficiente e accessibile. Vi diciamo come va nella nostra prova.
Chi sta pensando all’auto elettrica ma non si destreggia ancora fra ansia da ricarica e colonnine e (o non ha la possibilità di ricaricare da una wall box domestica, meglio se alimentata da fonti rinnovabili, la scelta ideale) ha una scorciatoia: l’ibrido plug-in, secondo i dati Unrae in forte crescita con immatricolazioni che ad agosto hanno raggiunto una quota del 12 per cento, in crescita sia rispetto al mese precedente (che registrava un 10,5), sia rispetto al 7,1 per cento di agosto 2025; purtroppo, esaurito l’effetto incentivi, le elettriche pure tornano su valori ordinari con il 6,4 per cento, ben al di sotto della media continentale.
Quella dell’ibrido plug-in è dunque la strada scelta da Lepas (nome che nasce dalla crasi di leopard – il riferimento è squisitamente stilistico e fa riferimento alla forma dei fari anteriori – e passion), l’ultimo marchio del gruppo cinese Chery che sbarca sul mercato italiano con la L8, un Suv a 5 posti pensato per la famiglia
Accessibile (il listino parte da 41mila 700 euro), con dimensioni non proprio urbane (L8 è lungo 4 metri 69 metri) ma adatto a rivestire i panni dell’unica auto di famiglia, per citare alcune alternative affini per caratteristiche, parliamo di una possibile alterativa alle versioni ibride plug-in di Volkswagen Tiguan o Toyota RAV4, rispetto al quale il prezzo appare come l’aspetto più competitivo, anche rispetto ad altre concorrenti.
Si diceva dello scetticismo (spesso infondato…) sull’elettrico. In questo caso la soluzione proposta è un “compromesso”, ossia un sistema ibrido pensato per chi usa l’auto ogni giorno in elettrico per il casa-ufficio, ma non vuole rinunciare ai viaggi lunghi, con una autonomia complessiva che può superare i 1.000 chilometri.
Sul sistema ibrido in questione, Super Hybrid, avevamo già spiegato in passato pregi e vantaggi. Dunque, faremo una sintesi: si tratta di un sistema ibrido che ha già mostrato la sua efficienza e il cui “segreto” sta nell’adozione di un doppio motore elettrico, uno che agisce sulle ruote (204 cavalli), l’altro (alimentato dal motore a benzina 1.5 da 143 cavalli), che mantiene la batteria il più possibile carica (una sorta di generatore con 82 cavalli di potenza). Il risultato è una potenza complessiva di 279 cavalli (205 kW) e un’efficienza complessiva molto buona.
Ma i numeri che contano per l’uso quotidiano sono altri. Vediamoli. La batteria al litio-ferro-fosfato da 18,4 kWh garantisce 90 chilometri in modalità elettrica (dichiarati e nell’uso misto, un dato positivo anche se alcune rivali come le citate VW Tiguan eHybrid e Toyota RAV4 plug-in fanno anche meglio); autonomia in elettrico che sale a 123 chilometri (sempre dichiarati) se si viaggia solo in ambito urbano. Per capirci, L8 grazie a un serbatoio da 60 litri (più capiente rispetto alla media dei modelli ibridi plug-in) ha un’autonomia complessiva che può superare i 1.000 chilometri, con consumi molto ridotti.
Consumi che però peggiorano sensibilmente quando la batteria è scarica, un dato che ridimensiona un po’ l’entusiasmo per chi non ricarica mai (un errore purtroppo molto diffuso, che però rischia di trasformare un’ibrida plug-in in un’auto più pesante per la presenza della batteria e dei motori elettrici e meno efficiente, il consiglio resta sempre quello di caricare ogni volta che è possibile).
Il vantaggio del sistema ibrido di Lepas L8 si capisce bene con degli esempi concreti: con la batteria sopra il 25 per cento l’auto viaggia sempre in modalità elettrica, con il motore termico spento. Sotto quella soglia si entra in modalità ibrida, ma il motore elettrico resta protagonista.
Per capirci, fino a 40 km/h la trazione resta elettrica, tra 40 e 70 il motore a benzina fa da generatore, tra 70 e 80 lavorano entrambi e oltre gli 80 km/h la trazione passa al motore a benzina. Il tutto con la possibilità di sfruttare 5 modalità di guida: Eco, Normal, Sport, Custom (dove è possibile personalizzare alcune funzioni) e Pure EV.
La sensazione alla guida è quella di un’auto fluida, molto simile a un’elettrica, che resta silenziosa anche quando il motore a benzina entra in funzione. Il segreto sta tutto in un motore a benzina che di fatto agisce soprattutto da generatore e che solo a velocità più alte può anche agire direttamente sulle ruote. Il comfort non è sempre ideale, specie se la strada è sconnessa.
A proposito di ansia da ricarica, la Lepas L8 ha una carta rara tra le plug-in del segmento: ossia la ricarica rapida in corrente continua a 40 kW, che permette di passare dal 30 all’80 per cento dell’autonomia in 20 minuti. Tempi che ovviamente si allungano in corrente alternata a 6,6 kW, dove servono circa 160 minuti per andare dal 25 al 100 per cento. Volendo c’è anche la funzione V2L (vehicle to load) da 6,6 kW, che trasforma l’auto in un power bank mobile utile per ricaricare la bici elettrica, il monopattino o l’attrezzatura da campeggio.
Saliamo a bordo di Lepas L8. Il passo (per chi non sapesse lo spazio fra ruote anteriori e posteriori) di 2,80 metri è la base della spaziosità a bordo. I sedili anteriori si reclinano fino a diventare piani, quelli posteriori hanno lo schienale regolabile e, una volta abbattuti, formano un piano di carico continuo.
Il bagagliaio è ampio e regolare. Il posto guida ruota attorno a due schermi digitali, uno da 10,2 pollici per il pilota a cui si aggiunge un display centrale da 13,2 pollici. Ormai scontati i sistemi Apple CarPlay e Android Auto sono senza fili, comodo il caricatore a induzione per lo smartphone.
L’infotainment gestibile dallo schermo tattile a volte sembra un po’ macchinoso e poco intuitivo, anche se la presenza di alcuni comandi fisici risolve la maggior parte delle funzioni principali. In sintesi, un abitacolo spazioso e pratico quello di L8, con finiture molto curate (a livello europeo per capirci…) e soprattutto uno spazio molto generoso per chi siede dietro.
Abbiamo spesso parlato del valore degli Adas nel migliorare la sicurezza, sia di chi guida, sia degli altri utenti della strada. Nel caso di L8 parliamo di una dotazione che può contare su 7 telecamere, 12 sensori a ultrasuoni e 3 radar. In totale sono 19 le funzioni disponibili, tra cui cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza e monitoraggio dell’angolo cieco. Volendo è disponibile anche il parcheggio automatico e da remoto (si scende dall’auto e dal telefonino si gestiscono le manovre), utilissimo per “infilare” l’auto nei garage meno spaziosi.
Chiudiamo con qualche informazione pratica. Lepas L8 è disponibile in 2 allestimenti e una sola motorizzazione, ibrida plug-in: Il listino parte da 41mila 700. La garanzia è di 7 anni o 150.000 chilometri, con chilometraggio illimitato nei primi tre anni, e 8 anni o 160.000 chilometri su batteria e componenti elettrici. Quanto all’assistenza post-vendita, Lepas ad oggi conta su una rete di 27 concessionari, con l’obiettivo di arrivare a 60 entro fine anno.
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