Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
Gustosa e leggera, la sua buccia lucente esprime tutto il calore del sole mediterraneo. Ecco le proprietà e i consigli per mettere in tavola la melanzana.
Coloratissime, le melanzane hanno forme e sapori diversi: tra le tonde la melanzana di Murcia, la violetta di Firenze e la mostruosa di New York, delicate e adatte da cuocere a fette. La violetta lunga palermitana e la Slim Jim, allungate e piccanti, sono invece perfette per le dadolate o ripiene.
La polpa delle melanzane, soda e bianca, è amarognola e subito dopo il taglio assume sfumature brune: per evitarlo e per addolcirla, è sufficiente immergerla tagliata a fette in acqua e sale per un’ora. Quando invece serve intera va precotta in forno per un quarto d’ora o sbollentata in acqua salata per qualche minuto e, solo dopo, farcita.
Tipica della cucina del Sud, la melanzana, è ricca d’acqua e poco zuccherina. È dotata di sali minerali e vitamina C, ma la sua vera ricchezza sta nelle virtù preventive e terapeutiche.
È essenziale mangiarla con la buccia: contiene una sostanza in grado di aumentare la quantità della bile, abbassare il colesterolo, proteggere il fegato e favorire la digestione. È anche un bruciagrassi naturale, perfetta dunque per accompagnare i grassi. Semaforo verde, quindi, per la popolare parmigiana di melanzane, ricca di formaggi e olio, ma compensata dal violetto ortaggio.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.

