Mobilità. Ora si condivide il taxi

Un servizio nato da pochissimo, permetterà di trovare dei compagni di viaggio per condividere una corsa in taxi. Risparmiando e riducendo il traffico.

Immaginate di trovarvi in una città poco conosciuta o in un aeroporto e di aver bisogno di prendere un taxi per andare in centro o in stazione. Come fare per risparmiare sulla corsa e trovare magari un compagno di viaggio?

Ci hanno pensato quelli di Taxinsieme, servizio nato da pochissimo e che mette a disposizione un sito web ma soprattutto un’app per smartphone per permettere di spostarsi in città in maniera veloce ma comunque conveniente.

In pratica gli utenti, sfruttando il concetto di social networking, hanno la possibilità di mettere in condivisione il proprio taxi, raggiungendo gli stessi luoghi o quelli vicini e dividendone quindi i costi.

COME FUNZIONA. Basta scaricare l’applicazione gratuita o collegarsi al sito web. Senza obbligo di registrazione si cerca la tratta che interessa tramite alcuni parametri, come partenza, destinazione o arrivo.

taxinsieme

In tempo reale l’app ci dice se ci sono “compagni di taxi” disponibili e si potrà così decidere di condividere la corsa. Una volta che entrambi i passeggeri hanno accettato di viaggiare insieme, questi saranno messi in contatto dall’applicazione per accordarsi su orari e sulle altre modalità.

A viaggio concluso, ci sarà la possibilità di lasciare un feedback. In pratica si potrà o meno consigliare la compagnia di un determinato utente. Un po’ come accade per i vari servizi di carsharing disponibili in rete.

“Taxinsieme non è una minaccia per tassisti e servizi di noleggio con conducente”, sottolinea uno dei fondatori, Lorenzo Carbone. “Si tratta di un’occasione per tutti di allargare un mercato saturo in tempi di crisi e creare le condizioni per far partire in taxi più utenti possibile risparmiando e divertendosi”.

L’invenzione infatti non è nata per togliere mercato ai tassisti, ma per allargare la piazza di coloro i quali non scelgono questo mezzo di trasporto perché non conveniente. Una tratta infatti da Malpensa a Milano, invece di 90 euro, potrebbe venire a costarne 30. In vista di eventi del calibro di Expo, Taxinsieme si rivela un’ottima opportunità.

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