L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Sono ormai migliaia gli eso-pianeti scoperti dagli astronomi negli ultimi anni. Ma questi ultimi hanno qualcosa di particolare: sono molto, molto simili al pianeta Terra. È questa la scoperta resa nota ieri dalla Nasa e pubblicata con uno studio su Nature. Sette pianeti, di cui almeno 6 rocciosi, che ruotano intorno ad una stella. La
Sono ormai migliaia gli eso-pianeti scoperti dagli astronomi negli ultimi anni. Ma questi ultimi hanno qualcosa di particolare: sono molto, molto simili al pianeta Terra. È questa la scoperta resa nota ieri dalla Nasa e pubblicata con uno studio su Nature. Sette pianeti, di cui almeno 6 rocciosi, che ruotano intorno ad una stella.
La scoperta, condotta da Michaël Gillon, dell’Università di Liegi, segna un nuovo record per quanto riguarda il numero di pianeti potenzialmente abitabili scoperti fuori dal nostro sistema solare. Per essere considerato in grado di ospitare la vita organica così come la conosciamo, un esopianeta deve soddisfare certi requisiti: avere acqua allo stato liquido e delle condizioni atmosferiche non eccessivamente estreme. Almeno tre tra questi pare soddisfino queste caratteristiche.
Il sistema extrasolare si trova a circa 39 anni luce dal nostro (il che equivale a circa 350mila anni di viaggio con gli strumenti oggi a nostra disposizione) e ruota intorno a TRAPPIST-1, una nana rossa molto più piccola del Sole, di circa 163mila chilometri di diametro, poco più del 10 per cento della nostra stella. Un sistema planetario molto simile, in rapporto, a quello formato da Giove e le sue lune.
Need a recap of today’s TRAPPIST-1 announcement? Learn about these 7 Earth-sized planets orbiting a single star here https://t.co/R9xd5Dytlp pic.twitter.com/qWrE4R3flv
— NASA (@NASA) 22 febbraio 2017
“Questa scoperta potrebbe essere un pezzo significativo nel puzzle della scoperta di ambienti abitabili, in grado di ospitare la vita”, ha detto Thomas Zurbuchen, amministratore associato della Science Mission Directorate dell’agenzia a Washington. “Per la scienza rispondere alla domanda ‘siamo soli’ è una priorità e scoprire così tanti pianeti per la prima volta è un notevole passo in avanti verso questo obiettivo”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
La Nasa ha reso noto che il telescopio Kepler, lanciato dal 2009, ha osservato un pianeta con caratteristiche simili alla nostra Terra. “Questo straordinario risultato ci porta ad un passo dal trovare un Terra 2.0”.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
