New York dichiara l’emergenza climatica, è la prima grande città americana a farlo

La risoluzione che dichiara l’emergenza climatica richiede una immediata mobilitazione per ripristinare un clima sicuro.

Lo scorso 26 giugno New York è diventata la città più grande del mondo ad avere dichiarato lo stato di emergenza climatica e ambientale. “New York, essendo la più grande città degli Stati Uniti, può agire come leader globale guidando la transizione verso l’energia rinnovabile e gli sforzi per contrastare l’emergenza climatica”, si legge nella risoluzione che dichiara l’emergenza climatica.

 

È tempo di agire

La risoluzione è stata presentata da Benjamin Kallos, membro del Consiglio, e Costa Constantinides,  presidente della Commissione per la protezione dell’ambiente. “Siamo nel mezzo di una crisi climatica – ha affermato Kallos – New York deve intraprendere misure coraggiose per proteggere i suoi cittadini, o soffriremo a causa dell’aumento del livello del mare e dell’aumento degli uragani. Dobbiamo affrontare il problema della crisi climatica e capire come siamo arrivati fin qui”. “Dichiarare lo stato di emergenza climatica certifica che New York è pronta a combattere gli effetti dei cambiamenti climatici”, ha dichiarato Constantinides.

Proteste contro le politiche energetiche Usa a New York
Anche gli Stati Uniti dovranno far fronte agli effetti del riscaldamento delle temperature globali, che comprendono siccità, carenza di cibo e acqua, riduzione dei raccolti, tempeste sempre più potenti, incendi e inondazioni © Andrew Burton/Getty Images

La responsabilità degli Usa

Come negli altri casi di città e nazioni che hanno proclamato l’emergenza climatica, la dichiarazione ha un valore simbolico, e non comporta automaticamente l’adozione di misure volte alla riduzione delle emissioni. È però significativo che lo stato di emergenza ambientale sia stato dichiarato dalla più grande città degli Stati Uniti, nazione che ha contribuito in maniera sproporzionata all’emergenza climatica e ha ripetutamente ostacolato gli sforzi globali per avviare la transizione verso un’economia verde. “Gli Stati Uniti d’America hanno una straordinaria responsabilità nel rispondere rapidamente alle minacce legate al clima che cambia”, è scritto nella risoluzione approvata dal Consiglio della città di New York.

L’impegno di XR

Extinction Rebellion NYC, gruppo newyorkese del movimento di disobbedienza per il clima nato per chiedere interventi urgenti per arrestare la crisi climatica e ambientale, ha svolto un ruolo chiave nel far sì che la Grande mela dichiarasse l’emergenza climatica, promuovendo la dichiarazione attraverso il consiglio comunale, testimoniando all’udienza del consiglio e scendendo in piazza per chiedere al governo di agire. “Questa dichiarazione di emergenza climatica da parte del Consiglio della città di New York è un passo urgente e necessario – ha detto Rory Varrato, portavoce di Extinction Rebellion. – Le grandi città del mondo possono e devono mostrare come questa terribile crisi planetaria può essere affrontata attraverso l’azione locale, divenendo catalizzatori di cambiamenti positivi”.

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