Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
Il governatore Cuomo sblocca 1,1 miliardi di investimenti per progetti su larga scala a favore delle rinnovabili. L’obiettivo è di coprire la metà della produzione energetica con fonti di energia rinnovabile.
Entro il 2030 metà dell’energia dello Stato di New York proverrà da fonti rinnovabili, grazie ad un investimento di 1,4 miliardi di dollari su progetti a larga scala, tra cui 22 nuovi impianti solari che una volta completati genereranno 3mila gigawattora di elettricità l’anno, abbastanza per alimentare 430mila abitazioni. È questo l’annuncio fatto dal governatore Andrew M. Cuomo, durante un evento tenutosi all’università statale di New York. Ma c’è di più. Con al fianco Al Gore, ha lanciato un chiaro messaggio all’amministrazione Trump: nessuna esplorazione petrolifere off-shore.
“Invece di proteggere le nostre acque da un’altra fuoriuscita di petrolio, come quella che ha devastato il Golfo, questo nuovo piano federale aumenta solo le probabilità di un altro disastro simile”, ha detto il governatore Cuomo. “Questo è un totale disprezzo per la scienza, la realtà, e la storia, una volontà che sfida tutto quello che sappiamo oggi. Noi crediamo che il futuro sia un’economia ad energia pulita e che New York stia guidando un contro-movimento a ciò che questa amministrazione sta facendo per l’ambiente”.
È un susseguirsi di prese di posizione, quelle che giungono dagli Stati Uniti. Dopo il blocco da parte della California del progetto di ricerca e perforazione petrolifera voluta dall’attuale amministrazione, anche New York dice no. Lo scorso gennaio 2018 infatti, il governo federale ha presentato un programma che prevede nuove concessioni petrolifere che riguarderebbero il 90 per cento delle acque territoriali. Nel piano ci sarebbero anche due aree a nord dell’Atlantico e all’interno delle acque dello Stato dove sorge una delle più grandi e popolose metropoli del pianeta.
Ma nei piani di Cuomo non ci sono solo grandi impianti fotovoltaici. In cantiere ci sono tre parchi eolici offshore di cui uno attrezzato con un sistema di accumulo, il primo del genere realizzato nello Stato di New York. Mentre è di pochi giorni fa la notizia del completamento del più grande parco solare della nazione americana che darà energia a centinaia di famiglie e piccole imprese. Un’impennata di installazioni che secondo lo stesso Cuomo è cresciuta di un migliaio di volte dal 2011 ad oggi, favorendo investimenti per 2,3 miliardi di euro e dando lavoro a più di 12mila persone.
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