Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Presentati i nuovi obiettivi in materia di sostenibilità della Food and Drink Federation (FDF), ai quali aderiscono grandi imprese come Pepsi, McCain e Nestlé.
La Food and drink federation (Fdf), l’associazione che riunisce le industrie alimentari della Gran Bretagna, ha annunciato i nuovi obiettivi di sostenibilità da raggiungere entro il 2025.
I nuovi obiettivi, fissati nel documento chiamato “Ambition 2025”, sono basati sul precedente documento pubblicato dalla Fdf intitolato “Five-Fold Environmental Ambition”, che prevedeva, tra le altre cose, di ridurre i consumi del 20 per cento entro il 2020. L’ulteriore passo in avanti verso la sostenibilità delle aziende alimentari britanniche prevede include obiettivi legati ai cambiamenti climatici, agli scarti alimentari, agli imballaggi, all’acqua, ai trasporti, alle catene di fornitura e al capitale naturale. Il documento include inoltre case history che raccontano alcune delle pratiche più virtuose messe in atto dalle società che hanno aderito all’accordo volontario.
Le aziende che hanno sottoscritto il documento della Fdf rappresentano il 16 per cento di tutto il settore alimentare del Regno Unito e comprendono grandi aziende come Coca-Cola GB, Cadbury e McVitie’s. Tra le imprese virtuose segnalate dall’associazione in “Ambition 2025” figurano McCain Foods, Apetito, PepsiCo Regno Unito e Irlanda, Ivan Wood & Sons, Warburtons, Mondelez International e Nestlé.
Gli obiettivi fissati comprendono una netta riduzione delle emissioni di CO2, pari al 55 per cento, entro il 2025 per contrastare i cambiamenti climatici, la minaccia forse più grande cui la nostra specie deve far fronte. Le aziende mirano inoltre a raggiungere il traguardo rifiuti zero, che prevede di non inviare più in discarica gli scarti alimentari e di ridurre gli sprechi in tutta la filiera, dal campo alla tavola. Altro aspetto dall’elevato impatto ambientale è quello relativo al packaging, il documento redatto dalla Fdf prevede di ridurre al minimo l’impatto degli imballaggi usati, puntando su materiali più sostenibili. Anche il problema dello spreco idrico è stato affrontato, l’obiettivo è ridurre il consumo di acqua del 30 per cento entro il 2025.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La strategia di adattamento climatico che prevede di rimuovere asfalto e cemento per far spazio al verde sta diventando una priorità per le città italiane.
Quali sono i benefici dell’agricoltura rigenerativa? Ne parliamo in tre puntate speciali del podcast News dal pianeta Terra, registrate alla Nuvola Lavazza.
Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.


