Dai materiali riciclati e riutilizzabili all’energia rinnovabile per produrla fino alle emissioni lungo l’intero ciclo di vita, con iX3 Bmw ripensa l’auto elettrica in chiave ecologica.
A Grenoble i cittadini stanno giù sperimentando un sistema di trasporti che prevede una fortissima integrazione tra mezzi pubblici e veicoli capaci di portarci dalle varie fermate fin sotto casa, con la formula del car sharing. “Oggi presentiamo il cuore della nostra offerta, che rimane l’ibrido – ha dichiarato Andrea Carlucci allo stand Toyota
A Grenoble i cittadini stanno giù sperimentando un sistema di trasporti che prevede una fortissima integrazione tra mezzi pubblici e veicoli capaci di portarci dalle varie fermate fin sotto casa, con la formula del car sharing.
“Oggi presentiamo il cuore della nostra offerta, che rimane l’ibrido – ha dichiarato Andrea Carlucci allo stand Toyota del Motor Show di Parigi 2014 – ma dall’altra parte, siamo partiti a Grenoble con un esperimento di car sharing, di mobilità urbana ‘ultimo miglio’: interconnessione tra mezzi pubblici e trasporto privato, attraverso l’i-Road, un tre ruote completamente elettrico”.
A metà tra moto e automobile, l’iRoad è l’originale proposta Toyota per il commuting urbano. Un veicolo elettrico compatto (235 cm in lunghezza e 87 in larghezza) e relativamente leggero (300 kg), pensato per accompagnare le persone dalle fermate dei mezzi pubblici fin sotto casa, prendendolo in prestito con la formula del car sharing. Trazione anteriore e motori elettrici che provvedono all’inclinazione del veicolo in curva, capaci di disaccoppiare i movimenti verticali delle ruote anteriori meglio di qualsiasi articolazione a ruote indipendenti.
A Grenoble, l’insolito i-Road ha iniziato a percorrere i suoi primi chilometri. In mezzo alle auto e agli altri guidatori l’i-Road si trova a proprio agio. Agile e scattante come ci si attende da un veicolo elettrico, veloce a sufficienza per la sua vocazione di quartiere (arriva a 45 chilometri orari), il trike Toyota si propone come il mezzo ideale per affrontare il traffico in quegli spostamenti di pochi chilometri di cui consistono la stragrande maggioranza dei tragitti casa – fermata dei mezzi pubblici.
Il test di Grenoble durerà tre anni, poi gli ingegneri Toyota sapranno se ci sarà o meno bisogno di aggiustare il tiro, prima di passare a un’eventuale produzione in serie.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Dai materiali riciclati e riutilizzabili all’energia rinnovabile per produrla fino alle emissioni lungo l’intero ciclo di vita, con iX3 Bmw ripensa l’auto elettrica in chiave ecologica.
Design svedese, tecnologia cinese, ambizioni europee. Con Jameel Motors come partner, Zeekr porta in Italia 4 modelli elettrici a partire dalla primavera.
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.
Dall’autonomia fino a 1200 km all’attenzione per sicurezza e innovazione, il brand del gruppo Chery ripensa così l’efficienza dell’auto.
Nasce la nostra newsletter dedicata alla mobilità e al turismo sostenibile. Perché ogni viaggio può davvero cambiare il mondo.
Volvo non arretra sull’elettrico e con la nuova EX60 punta su un’autonomia elettrica da record (oltre 800 chilometri), efficienza e velocità di ricarica.
Ranieri Niccoli, Chief manufacturing officer Automobili Lamborghini, spiega il percorso dei dieci anni di neutralità carbonica e come le nuove competenze possano diventare agenti di cambiamento nei prossimi anni.
Alla fine, è successo. La Commissione europea ha annunciato che dal 2035 non sarà più obbligatorio vendere solo auto a emissioni “zero”. Cosa prevede la nuova proposta e quali le possibili conseguenze.
Il settore automotive sta vivendo una trasformazione epocale. Passare all’elettrico non basta, serve ripensare l’intera filiera, le competenze e le tecnologie. A dirlo i dati della ricerca condotta dal Politecnico di Milano per Geely Italia.