Calo della produzione, aumento della mortalità nei campi, ricadute sui diritti dei lavoratori: un report di Terra ed EStà fotografa l’impatto della crisi climatica sull’agricoltura e propone delle soluzioni.
Patate saltate con harissa e feta: una ricetta fusion in cui i sapori della cucina greca si mescolano con la harissa, una piccantissima salsa nordafricana
In una grande padella antiaderente versare l’olio, la cipolla e far appassire. Senza arrivare a soffriggere, aggiungere le patate sbucciate e tagliate a dadi. Salare e cuocere, mescolando sempre, per almeno una decina di minuti, con il coperchio. Aggiungere il cumino, il succo di limone e l’harissa e proseguire la cottura fino a quando le patate saranno leggermente dorate all’esterno e tenere nel mezzo.
Controllare la cottura in modo da togliere il coperchio un paio di minuti prima di spegnere. Assaggiare e aggiungere sale, harissa o succo di limone a piacere. Trasferire le patate in un piatto da portata e sbriciolarvi sopra la feta, guarnendo con una quantità generosa di aneto fresco.
L’harissa è una salsa piccantissima tipica della cucina nordafricana. I suoi ingredienti sono peperoncino, aglio, olio extra vergine di oliva, semi di carvi, cumino, coriandolo e menta, frullati insieme fino ad ottenere un composto cremoso.
Si trova facilmente nei negozi di cibo etnico e in molti supermercati provvisti di tale reparto.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Calo della produzione, aumento della mortalità nei campi, ricadute sui diritti dei lavoratori: un report di Terra ed EStà fotografa l’impatto della crisi climatica sull’agricoltura e propone delle soluzioni.
Come ha rilevato un’indagine tedesca, la presenza di Pfas o meno nelle padelle antiaderenti non è sempre chiara. Il teflon è sicuro, ma occorre fare attenzione all’usura e al surriscaldamento.
Mentre il costo della spesa alimentare aumenta sempre più, gli agricoltori guadagnano sempre meno. Per TerraComune occorre cambiare il sistema che ha impoverito le persone e l’ambiente.
Uno studio ha osservato come, a parità di calorie e nutrienti, un pasto con cibi minimamente processati e uno con cibi altamente processati generano risposte diverse a livello metabolico e di attività cerebrale.
In una piantagione sperimentale alle porte di Palermo, i cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno fatto crescere esponenzialmente il raccolto di caffè.
Oltre 120 chef hanno scelto di eliminare il salmone allevato dai loro piatti e invitano i colleghi a fare lo stesso finché la produzione intensiva continuerà a causare danni.
Nella tenda di un campo per sfollati, l’agronomo Salama Ayesh Muhanna sta ricostruendo la banca dei semi distrutta nel conflitto: il suo obiettivo è tutelare il patrimonio della Palestina e aiutare gli agricoltori.
Lo studio ha associato il consumo abituale di caffè a una composizione corporea più sana e a parametri metabolici più favorevoli. Sono emerse anche associazioni con gli ormoni sessuali, con differenze tra uomini e donne.
Alla Tenuta di Paganico, azienda biologica in Toscana, il pascolo di bovini e suini coesiste con una gestione sostenibile del bosco che preserva il territorio.