Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Il presidente brasiliano Bolsonaro aveva accusato l’attore di aver finanziato le ong che sarebbero responsabili degli incendi nella foresta amazzonica.
Pochi giorni fa il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha accusato Leonardo DiCaprio, stella hollywoodiana dalla spiccata coscienza ambientalista, di aver finanziato i roghi che negli scorsi mesi hanno devastato l’Amazzonia brasiliana. Bolsonaro non ha offerto alcuna prova a sostegno delle sue affermazioni, rilasciate nel corso di una trasmissione in diretta Facebook e ribadite nei giorni seguenti, che fanno eco a quelle di agosto, quando aveva addossato la responsabilità degli incendi ai gruppi ambientalisti.
La risposta dell’attore non si è fatta attendere. Sabato scorso DiCaprio ha affermato che non permetterà a Bolsonaro di ostacolare il suo sostegno alla foresta pluviale amazzonica. “In questo momento di crisi per l’Amazzonia, sostengo il popolo brasiliano che lavora per salvare il proprio patrimonio naturale e culturale – ha scritto DiCaprio su Instagram -. Sono un esempio straordinario e commovente dell’impegno e della passione necessari per salvare l’ambiente”.
Il presidente brasiliano, in carica dallo scorso gennaio, ha accusato il Wwf di aver pagato i pompieri per appiccare le fiamme nella foresta e scattare fotografie, che sarebbero poi servite per chiedere donazioni. DiCaprio avrebbe poi finanziato l’organizzazione con 500mila dollari, rendendosi così responsabile agli occhi di Bolsonaro.
Le accuse sono arrivate pochi giorni dopo l’arresto di quattro volontari di ong che si occupano della conservazione dell’Amazzonia, a loro volta sospettati (attualmente non c’è alcuna prova contro di loro) di aver innescato gli incendi per ottenere finanziamenti. DiCaprio ha precisato che “pur essendo degne di sostegno, non abbiamo finanziato le organizzazioni prese di mira”, mentre il Wwf ha negato di aver ricevuto un contributo dalla fondazione dell’attore e di ottenere foto dai pompieri.
Da subito Bolsonaro si è scagliato contro attivisti e gruppi ambientalisti per la loro preoccupazione per gli incendi scoppiati in Amazzonia. Forse quella del presidente brasiliano è una strategia per alleggerire la pressione su di sé, dato che la visibilità globale che hanno avuto i gravi roghi ha contribuito ad attirare l’attenzione sul netto aumento della deforestazione da quando è entrato in carica. Questo incremento, che minaccia la sopravvivenza stessa della foresta amazzonica, è causato dall’incremento dell’agricoltura intensiva e dell’estrazione mineraria, sostenuti da Bolsonaro a discapito dei nativi.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Il vincitore assoluto è il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi con un’immagine di un’elefantessa. Le 100 foto si possono ammirare a Milano dal 20 novembre al 7 febbraio, al Museo della Permanente.
L’Ong Human Rights Watch denuncia una strategia di repressione in Turchia contro gli attivisti per il clima, in vista della Cop31 di Antalya.
Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
Edizione numero ventinove per Ecomondo, che torna con panel e incontri per portare soluzioni concrete per la transizione ecologica.

