Nel 2025 persi 102 km2 di territorio naturale, oltre tre metri quadrati al secondo. Ma secondo Ispra ce ne sono anche 2.100 pronti per essere recuperati.
Se parliamo di sacchetti di plastica, per una volta è l’Europa a seguire l’Italia. Il Parlamento di Strasburgo, infatti, ha approvato ieri una direttiva che prevede di ridurre la distribuzione dei sacchetti di plastica del 50 per cento entro il 2017 e dell’80 per cento entro il 2019. I ministri dell’Ue dovranno ridiscutere poi il
Se parliamo di sacchetti di plastica, per una volta è l’Europa a seguire l’Italia. Il Parlamento di Strasburgo, infatti, ha approvato ieri una direttiva che prevede di ridurre la distribuzione dei sacchetti di plastica del 50 per cento entro il 2017 e dell’80 per cento entro il 2019. I ministri dell’Ue dovranno ridiscutere poi il tutto in giugno. Come ricorderete, il nostro Paese ne mise al bando la vendita già nel 2011, risultando la prima nel continente ad attuare un provvedimento simile.
I singoli Stati potranno decidere in autonomia il proprio piano d’azione, per esempio tassando i sacchetti, oppure vietandoli direttamente.
Secondo i dati raccolti dalla commissione europea, la questione è particolarmente grave. Sarebbero infatti 100 miliardi i sacchetti che vengono utilizzati ogni anno nel nostro continente, di cui 8 miliardi, sotto forma di rifiuto, finirebbero nei mari europei, tanto che si è calcolato che ben il 94 per cento degli uccelli che volano sul Mare del Nord avrebbero nei propri stomaci questo materiale.
“I sacchetti di plastica stanno uccidendo milioni di animali marini ogni anno”, ha detto Chris Davies, portavoce della commissione ambiente del Parlamento. “E’ diventato un problema enorme in tutta Europa e dobbiamo affrontarlo insieme”.
Dal canto loro, i difensori della plastica minimizzano la questione. Karl-H. Foerster, direttore esecutivo dell’associazione di categoria PlasticsEurope, ha affermato che “Un divieto sui sacchetti di plastica non è la soluzione per affrontare il problema dello smaltimento irresponsabile”, e che consentendo ai Paesi di stabilire le proprie regole si otterebbe un ” danno per la libera circolazione delle merci in Europa”.
Oltre a noi, un esempio virtuoso è quello della Danimarca che, tassando le buste di plastica, ne utilizza solo 4 all’anno per persona. Tra gli Stati “peggiori” ci sono invece Portogallo, Polonia e Slovacchia con 466 sacchetti all’anno per persona.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Nel 2025 persi 102 km2 di territorio naturale, oltre tre metri quadrati al secondo. Ma secondo Ispra ce ne sono anche 2.100 pronti per essere recuperati.
La Cop17 si è chiusa con un accordo per accelerare la protezione della natura e un rapporto che mostra i progressi di ripristino, ma i finanziamenti restano insufficienti.
Le elezioni di metà mandato del 3 novembre hanno disegnato un Congresso totalmente nuovo. E valorizzato comunità storicamente poco rappresentate.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Forestami, progetto di forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano, ha ricevuto alla Cop17 il premio World restoration flagship delle Nazioni Unite, che riconosce progetti impegnati nel recupero di aree ecologicamente degradate.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.