Pharrell Williams e il suo #HappyDay

In occasione della Giornata mondiale della felicità indetta dall’Onu, parte l’iniziativa #HappyDay, per ricordare che tutti hanno il diritto ad essere felici.

Happy è il primo brano estratto dall’album G I R L di Pharrell Williams. Ha scalato le classifiche di tutto il mondo e in brevissimo tempo ha raggiunto la prima posizione un po’ ovunque. Ad oggi il video ufficiale su youtube conta più di centoventi milioni di visualizzazioni e, in modo quasi automatico nonché spontaneo, è diventato virale. Sulla scia di Happy, infatti, sono stati prodotti e condivisi sui social network decine e decine di video: uomini e donne sono stati immortalati mentre ballavano sulle note della canzone per le strade di tutto il mondo – Roma, Milano, Parigi, Londra, New York, Bucarest, Tokyo, la Giamaica, Bermuda ma anche Namibia, Repubblica Democratica del Congo e Kiev durante le barricate dello scorso febbraio.

 

 

Alla luce di questo successo, il musicista statunitense ha deciso di trasformare questa iniziativa spontanea in un vero e proprio progetto di beneficienza: grazie alla partnership con la United Nations Foundation, Pharrell celebra la Giornata mondiale della felicità (istituita per il 20 marzo dall’assemblea generale delle Nazioni Unite) invitando i suoi fan a contribuire alla raccolta di fondi da devolvere al Fondo centrale per l’assistenza d’emergenza (CERF). Sul sito ufficiale 24hoursofhappiness.com si può accedere direttamente alla sezione dedicata alle donazioni, ma si possono anche visionare i migliori video virali ispirati dalla felicità e presentati direttamente da Pharrell. Coloro che decideranno di partecipare all’iniziativa possono quindi postare i propri video flash mob su YouTube aggiungendo il tag #happyday, oppure foto e video con lo stesso hashtag su Facebook, Tumblr o Instagram, Twitter e tutti gli altri social network.

 

#happyday

 

Lo scopo di Pharrell? Ricordare che tutti, in ogni parte del mondo, hanno il diritto di vivere una vita felice e che la felicità non dovrebbe durare solo ventiquattro ore.

 

 

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