Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Una ricetta pensata per approfittare dei benefici di questo ingrediente sano, gustoso e sostenibile: la canapa.


Per la realizzazione dei pici, mettete in una bowl la farina di canapa; dopo aver realizzato una fontanina, incorporate piano piano l’acqua a temperatura ambiente. Quando avrete raggiunto una buona uniformità ed elasticità, lasciate riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente, dopodiché procedete e stendete la sfoglia, realizzando una sorta di spaghetto che andrete a rifilare a mano arrotondandolo tra i polpastrelli.
A questo punto, preparate la frutta secca (pinoli, pistacchi bacche di goji e uvetta che metterete a bagno, preferibilmente in un vino dolce per qualche minuto). Tagliate i pomodori secchi alla julienne, le acciughe, lo scalogno e iniziate la cottura partendo da quest’ultimo. Prendete anche una burrata, aggiungete la panna fresca e frullate il tutto creando una crema omogenea. Tostate poi le briciole di pane in olio evo, aglio e peperoncino fresco.
Aggiungete dell’olio in una padella, poi lo scalogno tritato finemente e fate rosolare il tutto. A fuoco spento aggiungete tutti gli altri ingredienti.
Mettete a cuocere la pasta per 4 minuti, scolate in modo leggero e mettete il tutto in padella. Andate avanti con la cottura per due minuti e poi mantecate con aggiunta d’olio evo toscano e qualche ciuffo di maggiorana fresca.
Per la presentazione del piatto, riponete al centro un cucchiaio di crema di burrata, adagiatevi sopra un nido di pici sul quale andate a riporre un cucchiaio da tavola di briciole aromatizzate. Infine, grattugiate un po’ di limone e qualche granello di sale nero di Cipro.
A cura dello Chef Giorgio Trovato
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
Una buona caraffa filtrante migliora il profilo organolettico dell’acqua del rubinetto e riduce particelle e sostanze inquinanti. Brita ne ha misurato l’efficacia contro i Pfas e l’impatto ambientale.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.
Il giusto prezzo tiene conto dei costi di produzione ma anche dei servizi sistemici con cui gli agricoltori bio si prendono cura della salute delle persone e del Pianeta.
Sottoscritta da oltre 30 organizzazioni, la petizione punta all’obbligo per i supermercati francesi di rendere accessibili a tutti gli alimenti più sani, vendendoli a prezzo di costo.
Una revisione della piramide mediterranea introduce il concetto di cronotipo e le indicazioni per allineare il proprio orologio biologico alla dieta mediterranea potenziandone gli effetti benefici per il metabolismo.
Ospiti del podcast, il campione di trail running Francesco Puppi e la medica esperta in nutrizione Michela Speciani, che hanno parlato di sport e carboidrati.
Il ministero della Salute ha autorizzato temporaneamente l’utilizzo del Dormex nelle coltivazioni di kiwi del Sud. La sostanza è vietata in Italia dal 2008, per la sua tossicità.