Potassio

Il potassio si trova all’interno della cellula e ha funzioni collegate con l’equilibrio acido-base, la pressione osmotica e la ritenzione idrica. Lavora in simbiosi con il sodio.

Il buon funzionamento della membrana cellulare e quindi il giusto
equilibrio tra l’interno e l’esterno delle cellule è
indispensabile per il buon funzionamento dell’organismo.

Il potassio riveste un ruolo fondamentale in questa continua
ricerca di equilibrio, tutta giocata sulla pompa sodio-potassio,
per permettere lo scambio di molecole e il controllo della
pressione osmotica.

La piccola parte di potassio situata nel liquido extra-cellulare
contribuisce alla trasmissione degli impulsi nervosi, al controllo
delle contrazioni muscolari e della pressione arteriosa.

Gli alimenti che lo contengono sono: frutta e verdura meglio se
fresche, intere o in succo, carne, legumi, cereali, semi
oleaginosi, germe di grano, alghe, lievito di birra.
I più ricchi? I fichi secchi con 1010 milligrammi di
potassio ogni 100 grammi, gli spinaci con 530 milligrammi ogni 100
grammi, l’avocado con 450 milligrammi ogni 100 grammi, maiale,
vitello e agnello ne forniscono circa 350-370 milligrammi ogni 100
grammi purché sia carne magra.

Deficit di potassio si possono presentare dopo crisi prolungate di
vomito o di diarrea e abuso di diuretici o, talvolta, con
l’eccessiva sudorazione. Le conseguenze sono stanchezza muscolare,
anoressia, nausea, disattenzione, apprensione, sonnolenza, aritmie
cardiache.

I livelli di assunzione raccomandati dalla Commissione Europea per
gli adulti sono di 3,2 grammi di potassio al giorno, il livello
massimo di sicurezza è di 5,9 grammi al giorno. Dosi
superiori possono essere dannose per individui con problemi renali.
In Italia risulta che l’assunzione media di potassio è di
circa 3 grammi/die.

Nicoletta Morabito
tecnologo alimentare

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